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Sebbene non sia eccessivamente estesa, l’Umbria offre una ricchezza di esperienze in grado di soddisfare i gusti più disparati. Dalla cultura all’architettura, dalla musica all’arte visiva, passando per la natura, l’enogastronomia, le attività all’aria aperta, l’archeologia e la spiritualità: c’è qualcosa di adatto per tutti.
Visitare l’Umbria in tre giorni può sembrare una sfida affascinante, data la straordinaria varietà di paesaggi, cultura e tradizioni di questa regione. Proviamo allora ad avventurarci in un itinerario pensato per non perdere nessuno dei meravigliosi aspetti che rendono l’Umbria una territorio carico di attrattiva. Le sue bellezze sono rinomate e, a ragione, in questo percorso proviamo, almeno in parte, “ad uscire dai binari” più conosciuti per esplorare qualche meraviglia nascosta.
Il nostro viaggio in Umbria in tre giorni inizia con la scoperta dell’Umbria acquatica e medievale, un connubio di natura incontaminata e storia secolare. Esploreremo i fiumi e i torrenti nascosti tra le colline umbre e visiteremo la storica cittadina di Gubbio, un vero e proprio gioiello medievale.

Piscine naturali in Umbria
Iniziamo sfatando un mito: nonostante l’Umbria sia l’tra le 5 regioni d’Italia a non essere bagnata dal mare -assieme a Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta) ciò non significa che non sia possibile fare un tuffo o praticare sport acquatici. Non si fa riferimento al famoso Lago Trasimeno, ma ai vivaci fiumi che serpeggiano nel territorio collinare.
Nella zona dove il Tevere inizia a bagnare l’Umbria, ci sono alcuni affluenti che creano scenari d’acqua imperdibili, ideali per una mattinata immersi nella natura incontaminata e per un pranzo al sacco.
Il torrente Afra, poco a nord di Sansepolcro, forma spettacolari piscine naturali all’ombra di un fitto bosco di castagni. Nei pressi di Città di Castello, il torrente Soara ha scavato una serie di piccole piscine naturali perfette per rinfrescarsi dal sole estivo. Nei dintorni di San Giustino, il torrente Vertola e il rio Valdimonte producono notevoli cascate, raggiungibili con una breve camminata.

Veduta di Gubbio
Dopo aver apprezzato un aspetto della bellezza naturale della regione, si può proseguire verso Gubbio, una cittadina che rappresenta al meglio l’anima medievale dell’Umbria. Gubbio riesce a mantenere viva una tradizione antica, accogliendo al contempo il nuovo. Una passeggiata nel centro storico permette di visitare la suggestiva Piazza Grande con la sua vista panoramica e i magnifici Palazzo dei Consoli e Palazzo Pretorio. Una curiosità da non perdere passeggiando per il centro storico è la Botte dei Canonici: capolavoro di ingegneria costruito grazie a un complesso sistema di travi che poteva contenere fino a 20.000 litri di vino e oggi visitabile.
Per concludere la giornata, è consigliabile prendere la funivia che porta alla Basilica di Sant’Ubaldo dove sono normalmente custoditi i famosi ceri, che ogni 15 di maggio diventano il centro della partecipatissima e affascinante Festa dei Ceri.
Dalla cima del monte Ingino, che in periodo natalizio ospita l’albero di Natale più grande del mondo, è possibile fare un aperitivo e godere di una vista mozzafiato sulla città e sulla piana di Gubbio. Tornati in centro, a piedi per i più sportivi, si può approfittare di uno dei ristoranti tradizionali di Gubbio per una cena a base di crescia (una sorta di piadina ma con colore e consistenza diversa, perfetta da farcire in vari modi) accompagnata da verdure o salumi.
La seconda giornata del nostro on the road in Umbria in tre giorni è dedicata alla cultura e alla tradizione, con una visita al capoluogo Perugia, ricco di arte e storia, e alla cittadina di Spoleto, famosa per i suoi monumenti e la sua vibrante scena culturale.

Veduta di Perugia
Iniziamo la seconda giornata nel capoluogo dell’Umbria, Perugia. Questa città affascinante è ricca di storia, cultura e arte. La mattinata può essere dedicata a una passeggiata nel centro storico e alla scoperta dei suoi tesori: la Cattedrale di San Lorenzo, una maestosa chiesa gotica con affreschi e opere d’arte di grande valore; la Fontana Maggiore, una delle più belle fontane medievali d’Italia, situata nella centrale Piazza IV Novembre; e la Galleria Nazionale dell’Umbria che ospita una delle più importanti collezioni di arte medievale e rinascimentale d’Italia.
Un luogo particolarmente interessante da visitare è la Perugia Sotterranea accessibile dall’Arco Etrusco, una delle porte antiche della città, che testimonia la presenza etrusca nella zona. Questa struttura imponente è ben conservata e offre uno sguardo affascinante sulla storia antica di Perugia. Inoltre, il Pozzo Etrusco, situato nel cuore della città, rappresenta un notevole esempio di ingegneria idraulica etrusca, visitabile attraverso un percorso sotterraneo.
Per il pranzo, è consigliabile fermarsi in uno dei caratteristici locali del centro storico dove è possibile gustare specialità umbre come i pici al ragù di cinghiale (formato di pasta fresca simile agli spaghetti, ma più spessi) o il tortino al tartufo. Perugia è rinomata per la sua cucina caratterizzata dai sapori intensi e ingredienti locali di alta qualità: un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Teatro romano di Spoleto
Nel pomeriggio, il viaggio prosegue verso Spoleto, una città che unisce storia, arte e una fervida vita culturale. Tra i luoghi di interesse da non perdere vi sono il Duomo di Spoleto, un capolavoro dell’architettura romanica con affreschi di Filippo Lippi, il Ponte delle Torri, un antico acquedotto romano che offre una vista spettacolare sulla valle circostante, e la Rocca Albornoziana, una fortezza medievale che domina la città e offre una panoramica imperdibile.
Oltre a questi siti principali, Spoleto ospita anche il Teatro Romano, un antico teatro risalente al I secolo a.C., dove ancora oggi si tengono spettacoli e concerti. Nelle vicinanze, la Basilica di San Salvatore, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – nello specifico sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568/774 d.C.) – è un esempio straordinario di architettura paleocristiana.
La giornata può concludersi con una cena in uno dei ristoranti del centro storico dove è possibile degustare piatti tipici regionali come gli strangozzi (formato di pasta tipico del comprensorio Folignate-Spoletino) alla spoletina o la crescia.
Per il terzo giorno di questo itinerario, si possono considerare due opzioni diverse per esplorare ulteriormente la varietà culturale e naturale dell’Umbria in base ai propri interessi personali.

Veduta di Orvieto
La prima opzione porta a sud-ovest, verso Montefalco e Orvieto, per scoprire il connubio tra enogastronomia e architettura religiosa. La giornata può iniziare con una visita a una delle cantine locali di Montefalco per una degustazione dei famosi vini Sagrantino e Montefalco Rosso, imparando di più sulla produzione vinicola umbra e assaporando prodotti tipici accompagnati da un buon bicchiere di vino.
Nel pomeriggio, ci si può spostare verso Orvieto per visitare il magnifico Duomo, uno dei più importanti esempi di architettura gotica in Italia, con la sua facciata riccamente decorata e gli affreschi del Signorelli. Seconda tappa obbligata è il famoso Pozzo di San Patrizio, facilmente raggiungibile anche con la funicolare, scavato nel terreno fino al raggiungimento dell’acqua con una struttura particolarissima che permette di scendere fino alla base e poi risalire con una doppia scala a elica.
Uno spettacolo notevole ma con i suoi 496 scalini risulta adatto a chi non ha problemi con gli spazi chiusi e l’attività fisica. Una passeggiata tra le vie del centro storico, ricche di botteghe artigianali e scorci pittoreschi, conclude la giornata.

Piani di Castelluccio in fiore
La seconda opzione conduce verso il cuore degli Appennini per scoprire la bellezza naturale e la tradizione culinaria di Norcia e dei Piani di Castelluccio luogo di “nascita” delle lenticchie. Norcia è famosa per i suoi prodotti gastronomici, in particolare i salumi e il tartufo nero per vivere un’esperienza autentica. Una visita a una delle norcinerie locali permette di scoprire i segreti della lavorazione della carne e gustare le specialità tipiche.
Poco distante, i Piani di Castelluccio sono noti per la loro spettacolare fioritura estiva, ma anche in altre stagioni, la bellezza del paesaggio montano e la tranquillità del luogo sono a dir poco incantevoli. Per i più dediti alle attività all’aria aperta, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini regala un trekking che da Forca di Presta porta alla cima del Monte Vettore. È un percorso di media difficoltà da fare in giornata che ti regalerà un panorama a 360° davvero incredibile.
Gli orari di apertura dei luoghi di interesse possono variare notevolmente. Quindi, è consigliabile verificare in anticipo per evitare sorprese, specialmente nei periodi festivi. Molti musei e attrazioni turistiche in Umbria tendono ad avere orari di apertura ridotti durante l’inverno e possono essere chiusi nei giorni di festa nazionale. È sempre utile controllare i siti web ufficiali o contattare direttamente le strutture per confermare gli orari.
L’Umbria ospita numerosi eventi durante tutto l’anno. Tra i più noti ci sono il Festival dei Due Mondi a Spoleto, un evento culturale di fama internazionale che si svolge tra giugno e luglio e include spettacoli di musica, danza e teatro; Umbria Jazz a Perugia, uno dei più importanti festival jazz in Europa che si tiene a luglio, attirando artisti di fama mondiale e appassionati di musica da tutto il mondo; e l’Eurochocolate, una manifestazione dedicata al cioccolato che si tiene a Perugia in novembre e attira migliaia di visitatori.
Partecipare a uno di questi eventi arricchisce ulteriormente l’esperienza di viaggio, consentendo di immergersi nella cultura locale e vivere momenti unici. Ad esempio, durante il Festival dei Due Mondi, l’intera città di Spoleto si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, con spettacoli che si tengono in piazze, teatri e persino nelle chiese storiche.
L’auto rappresenta il mezzo di trasporto più comodo, soprattutto se vuoi esplorare l’Umbria in tre giorni, permettendo di raggiungere anche le località più remote. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle zone a traffico limitato (ZTL) nei centri storici delle città. Le principali città umbre, come Perugia, Assisi e Spoleto, sono ben collegate tramite la rete ferroviaria che rappresenta un’ottima opzione per chi preferisce non guidare.
Diverse compagnie di autobus operano in Umbria, collegando le città principali e i paesi più piccoli. Verificare gli orari e le linee principali è utile per pianificare al meglio gli spostamenti.
Questo itinerario permette di scoprire il meglio dell’Umbria in tre giorni: vivrai un’esperienza davvero indimenticabile tra storia, natura e tradizioni.
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