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Nota come tacco dello stivale, la Puglia è quasi come una penisola attaccata alla Penisola. Storicamente crocevia di popoli e culture per la sua natura geografica di ponte tra Occidente e Oriente, questa magnifica regione racchiude da Nord a Sud una perfetta combinazione di variegate attrattive.
Le cose da vedere assolutamente in Puglia sono infinite, ma tenteremo di stilare una lista di quelle davvero imperdibili. Antichi borghi, spiagge caraibiche, riserve naturali, città ricche di patrimonio storico, verdeggianti distese piane, altipiani montuosi e rurali: troverete tutto questo e molto altro in un’unica regione e in una regione unica. Terra di sole, ulivi e pesca, patria del sughero e sposa del vento, vivace e accogliente, la Puglia è un tesoro tutto da scoprire.
Ancor prima di addentrarci nel territorio regionale peninsulare, è doveroso menzionare che tra le mete da non perdere in Puglia appartengono anche paradisiache isole.
Partendo dal Nord, immerse nel cristallino mar Adriatico a 12 km al largo del Gargano, incontriamo le Tremiti (provincia di Foggia). Questo arcipelago raggruppa 5 isole selvagge, ma solo due di esse sono attraccabili. San Domino, la più estesa, è un’amatissima meta turistica e presenta un paesaggio mozzafiato, ricoperto da una foresta di pini d’Aleppo che si estende fino alle spiagge. San Nicola, invece, è considerata un museo a cielo aperto: è ricchissima di monumenti e testimonianza della storia delle isole, tra cui imponenti fortificazioni, muraglie, abbazie e torri. A essi si aggiungono bellissime spiagge, tra cui menzioniamo Marinella e la Spiaggia del Castello.
Spostandosi sul versante Ionico, si scorge l’incantevole isola dei Conigli al largo di Porto Cesareo (provincia di Lecce). Parte integrante dell’Area Marina protetta della città, questa laguna è un lembo di terra lungo poco più di 2,5 km, ma rientra a pieno titolo nelle cose da vedere assolutamente in Puglia. Raggiungibile tramite battello o – per i più intrepidi – a nuoto, questa macchia di verde adagiata sul caraibico mar Ionio è un paradiso da scoprire.
Scendendo verso Sud, nell’insenatura regionale che affaccia sullo Ionio, si adagiano le Isole Cheradi di San Pietro e San Paolo, al largo di Taranto. Entrambe sono importanti riserve naturali. San Paolo è completamente disabitata e chiusa al pubblico. San Pietro, invece, è aperta ai turisti. È, infatti, tra le tappe più amate di minicrociere pugliesi. Presenta una lunga e dorata spiaggia sabbiosa, un mare trasparente e una verdeggiante e fitta vegetazione di pineti.
Infine, molto più a Sud, nel bellissimo Salento, si trova l’Isola di Sant’Andrea. Quest’isolotto pianeggiante al largo di Gallipoli fa parte del Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo. È, infatti, habitat naturale di specie animali e vegetali uniche nella zona, nonché paradiso per amanti di snorkeling e immersioni data l’incredibile bellezza dei suoi fondali. Vi si può attraccare solo tramite visita guidata o durante un giro in barca giornaliero. Vista la sua estrema vicinanza a Gallipoli, l’isola è una tappa obbligatoria per chi sceglie di trascorrere lì le proprie vacanze.

L’isola dei Conigli al largo di Porto Cesareo, nel Salento
Situato nella parte più settentrionale della Puglia, il promontorio del Gargano si protende verso il Mar Adriatico guadagnando l’appellativo di sperone dello Stivale. Si tratta di una immensa distesa montuosa caratterizzata da una lussureggiante vegetazione nell’entroterra e dall’abbraccio al mare cristallino sulla costa.
Arricchito dai profumi di agrumi, ulivi e mandorli, questo gioiello naturalistico è stato posto sotto tutela con l’istituzione del Parco Nazionale del Gargano, insieme alla Foresta Umbra, la Riserva Marina delle Tremiti – tra i parchi nazionali più importanti d’Italia – e i laghi costieri di Lesina e Varano. Come è possibile immaginare, è un’area che ospita una varietà di ambienti che si prestano a diversi tipi di vacanze e viaggi. Vi segnaliamo alcune tappe imperdibili.
Nelle zone di Vieste e Peschici (provincia di Foggia), si può optare per una vacanza sul mare alla scoperta di affascinanti borghi. A immense distese di sabbia bianca dominate da un promontorio roccioso si alternano labirintici centri storici caratterizzati da piccoli e stretti viottoli tra i quali è d’obbligo perdersi.
Mattinata è un’incantevole cittadina in provincia di Foggia punteggiata da uliveti secolari e caratterizzata da una bellissima spiaggia sabbiosa. Data la curiosa forma che l’insieme di case bianche adagiate tra le colline le dona, la città è anche nota come la “farfalla bianca del Gargano”.
Per una viaggio alla scoperta di acque cristalline e paesaggi mozzafiato, tra la miriade di spiagge spettacolari, vi indichiamo la Baia delle Zagare, incastonata tra Vieste e Mattinata. Si tratta di un’insenatura a picco sul mare, adagiata su di un tratto di costa alta e costellata di meravigliose grotte.
Tra le cose da vedere assolutamente in Puglia, vale la pena menzionare una meta per il turismo religioso. Monte Sant’Angelo, un piccolo comune di poco più di 11.000 anime nella provincia di Foggia, ospita il famoso santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrinaggi dei fedeli cristiani sin dal VI secolo. Si tratta di un luogo di un’immensa importanza non solo religiosa, ma anche culturale: insieme alle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro a Roma, il Santuario custodisce le sole iscrizioni runiche autentiche presenti in Italia e ancora oggi visibili.

Vieste, provincia di Foggia
Costeggiando lo sperone sul versante adriatico, prima di giungere a Bari, vi troverete ad osservare spettacolari giochi di colore che spiccano sul paesaggio. Se il vostro viaggio vi porta attraverso queste zone della Puglia, non potrete non fermarvi a osservare le caleidoscopiche sfumature di rosa, viola e a azzurro delle Saline di Margherita di Savoia. Si tratta di un’area naturale protetta, nonché delle saline più grandi d’Europa e tra le più grandi al mondo, seconde solo a quelle della Bolivia. Una distesa di terra lunga circa 20 km e con una superficie di quasi 4.000 ettari che si affaccia sull’Adriatico cattura, d’improvviso, lo sguardo.
Per saperne di più sulla storia e il funzionamento della salina marittima più importante esistente e operante oggi in Italia, è possibile prenotare delle visite guidate. Come si può leggere dal sito ufficiale, le guide vi condurranno attraverso un’emozionante percorso alla scoperta della lavorazione di un antico oro, il sale. Potrete vedere da vicino la Zona Evaporante, la Zona Salante (processo di produzione del sale), la raccolta del sale (se in atto in quel momento) e i laboratori.
Inoltre, si può scegliere anche un percorso che preveda, oltre a tutte le zone già citate, una fase di birdwatching nel tentativo di avvistare la maestosa fauna che popola questo ambiente magico, tra cui aironi, garzette e nitticore.

Le Saline di Santa Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani
Tra le cose da vedere assolutamente in Puglia non possiamo non nominare Bari, il capoluogo della Puglia, città universitaria e importante centro portuale. Affacciata sul Mar Adriatico e posizionata giusto a metà strada tra l’estremo Nord dominato dal Gargano e l’estremo Sud del Salento, la città si divide in Bari Vecchia (centro storico) e Bari Murattiana (la zona di nuova costruzione). Quest’ultima è il cuore economico dell’urbe moderna.
È a Gioacchino Murat – maresciallo al servizio di Napoleone Bonaparte – al quale si deve la sua edificazione a ridosso del centro storico. Costruito appena nel XIX secolo come ampliamento della città, il quartiere è caratterizzato da imponenti e moderni edifici, nonché da una lunga area pedonale ricca di negozi e ristoranti.
Il borgo storico, invece, è un pittoresco labirinto di tipiche stradine strette costellate di costruzioni antiche e innumerevoli chiesette sul cui stile architettonico ha lasciato il segno il passaggio di diverse dominazioni della città in epoca medievale, tra cui lombardi, saraceni e bizantini.
Imperdibile, poi, la bellissima Cattedrale di San Nicola, nota meta di pellegrini. Il quartiere antico è decisamente il riflesso del fatto che, nonostante il processo di modernizzazione, Bari è riuscita a mantenere intatta gran parte della sua autenticità ed essenza di città mediterranea, lasciando spazio anche alle sue amatissime tradizioni centenarie.
Camminando per il centro storico, infatti, ne potrete osservare un esempio nelle donne sedute agli angoli delle strade, sotto il sole cocente, che preparano rigorosamente a mano le orecchiette pugliesi (formato di pasta tipico regionale).

Scorcio di Bari Vecchia, centro storico del capoluogo pugliese
Percorrendo la costa adriatica in direzione Sud, troviamo uno dei borghi più affascinanti e tra i più conosciuti della Puglia di questo versante. Arroccata su di una ripida scarpata, bianca come una nuvola, Polignano a Mare è un’ambita meta turistica. Il suggestivo borgo storico della città natale di Domenico Modugno, leggendario interprete dell’internazionale Volare a cui è intitolato il lungomare della città dove si erge fiera la statua che lo raffigura, si presenta come un dedalo di viuzze lastricate di pietra.
Addentrarvici vuol dire perdersi tra locali tipici e botteghe di artigianato, ma anche giocare ad una caccia al tesoro. Tra i vicoletti, i muri, le scalinate e le porte di Polignano, infatti, potrete scorgere un’incantevole lavoro di street art. Dipinti a mano e versi di scrittori famosi rendono Polignano nota anche come il paese della poesia.
Per i più romantici e sempre pronti allo scatto perfetto, è d’obbligo recarsi al Ponte Borbonico di Lama Monachile al tramonto: l’orizzonte si tinge di un arcobaleno di colori mozzafiato.
Tra le spiagge, vi segnaliamo:
Lasciando alle spalle il centro, infine, ci addentriamo nella parte più selvaggia di questa località. La scogliera che abbraccia Polignano nasconde una serie di grotte marine visibili solo dal mare. Sono, infatti, visitabili attraverso tour guidati o noleggiando un’imbarcazione. Tra le più conosciute, la Grotta della Rondinella, la Grotta Palazzese e la Grotta delle Monache.
Parlando di grotte, pero, una menzione a parte merita il complesso di cavità sotterranee di origine carsica che troviamo nell’entroterra, a 15 km da Polignano. Situate alle porte della Valle d’Itria, le Grotte di Castellana si aprono sulle Murge sud-orientali, a pochi chilometri da suggestivi borghi come Alberobello. Comprendono un percorso di circa 3 km, in cui si susseguono stalagmiti e preziosi cristalli, che conduce verso la stupefacente Grotta Bianca il cui candore dell’alabastro ha dell’incredibile.

La statua di Domenico Modugno sull’omonimo lungomare di Polignano a Mare
Spingendoci verso l’interno, nel cuore dell’entroterra pugliese, troviamo le Murge, un altopiano collinare situato tra la Puglia centrale e la Basilicata nord-orientale, terra di un immenso patrimonio storico e naturale. Nella zona più meridionale dell’altopiano, sorge la fiorente Valle d’Itria, territorio ricco di storia e famoso soprattutto per la presenza dei trulli, antiche costruzioni in muro a secco la cui disposizione delle pietre è strategicamente pensata per assorbire gli sbalzi di temperatura e mantenerla costante al suo interno.
Queste soluzioni abitative erano generalmente utilizzate in tempi antichi come ricoveri temporanei dagli agricoltori per dormire e tenere i propri attrezzi. Oggi, oltre a far parte delle cose da vedere assolutamente in Puglia, sono anche tra le più famose attrazioni italiane preferite dai turisti . Le celeberrime abitazioni dalla forma conica costellano fiabeschi borghi come Locorotondo, Martina Franca e Cisternino. Tuttavia, la città più nota nella zona è indubbiamente Alberobello, Patrimonio UNESCO dal 1996.
Essa conserva migliaia di trulli, una vera e propria testimonianza vivente della storia di questa terra. Alberobello, così come gli altri borghi della zona, è da visitare a piedi. Perdersi nel labirinto dei trulli, delle botteghe e dei viottoli è parte integrante dell’esperienza immersiva nell’atmosfera fiabesca di queste singolari città. Ad Alberobello troverete anche la Chiesa di Sant’Antonio, una struttura religiosa unica nel suo genere in quanto composta interamente di trulli. Infine, non può mancare uno scatto alla Scalinata dell’Amore: gradino dopo gradino, si susseguono frasi d’amore inerenti Alberobello dipinte di un rosso acceso che spicca sul bianco della pietra.
*Curiosità: oggi, alcune di queste costruzioni sono state adibite ad alloggi turistici. Per cui, sì, è possibile soggiornare nei famosi trulli!

Scorcio di Alberobello, paese dei trulli
Inoltrandoci ancora di più nel cuore delle Murge, a 40 km dalla Valle d’Itria, verso l’entroterra della costa Ionica, vi è il meraviglioso Parco Naturale Regionale delle Gravine. È, indubbiamente, una tra le più estese e spettacolari aree naturali protette italiane. Si estende, infatti, su una vastissima area compresa tra le province di Taranto e Brindisi, coprendo 28 mila ettari di territorio e abbracciando ben 14 comuni.
Le gravine, da cui prende il nome il Parco, sono profonde gole rocciose carsiche che si incastrano in un paesaggio selvaggio rendendolo incredibilmente suggestivo. Il Parco è una concentrazione unica di una singolare biodiversità e di elementi antropologici che raccontano la storia del medioevo pugliese come, ad esempio, villaggi rupestri, siti archeologici e chiese scavate nella roccia che conservano ancora il tocco delle popolazioni che abitarono questa zona.
A piedi o in bicicletta, sono numerose le attività offerte dal Parco, tra itinerari, visite guidate e laboratori. Località come Massafra, Laterza, Grottaglie e Gravina di Puglia regalano la possibilità di un’esperienza immersiva in questo splendido territorio.
Spostandoci sulla costa ionica, poi, non può mancare una visita a Taranto. Importante colonia della Magna Grecia, Taranto rappresenta una delle città pugliesi più ricche di storia. È riuscita a conservare, nel tempo, un vastissimo patrimonio archeologico che racconta la storia e le origini dell’Italia Meridionale attraverso le testimonianze delle popolazioni che sono sbarcate nello splendido golfo tarantino nei secoli, tra cui Romani, Greci, Normanni, Saraceni e Spagnoli. Gran parte di tale patrimonio è oggi custodita nel MArTA (Museo Archeologico Nazionale di Taranto), situato in pieno centro storico.
Tra gli altri luoghi di interesse, vi segnaliamo il Castello Aragonese. Questa fortezza eretta su una Rocca bizantina, è oggi è sede della Marina Militare. È possibile ammirarne l’interno tramite visite guidate.

Le gravine di Laterza, in provincia di Taranto
Sulle ultime propaggini delle Murge, all’estremità settentrionale del tacco d’Italia nell’Alto Salento, si scorge la stupenda “città bianca”, Ostuni. Incastonata come un presepe nel paesaggio, il suo dedalo abitato è caratterizzato da candide facciate imbiancate a calce che spiccano sul fitto scenario verde degli uliveti. Vista dalla strada, dà l’impressione di una città greca: è uno spettacolo. Il suo centro è da visitare a piedi e senza fretta, poiché ogni scorcio è una meraviglia.
Prima di andare via, però, non si può non scattare una foto all’attrazione della città. A pochi passi dalla Piazzetta della Cattedrale, posta su una piccola salita, si trova la Porta del Salento o anche detta la Porta del Paradiso. Questa è sicuramente tra le cose da vedere assolutamente in Puglia. Incorniciata da fichi d’india e dipinta di bellissime sfumature di blu e verde che spiccano sul bianco della calce, la porta più fotografata della città (e, forse, dell’intera Puglia!) si affaccia sulla magnifica piana ostunese. Esplorando con lo sguardo, si può avvistare l’ampio orizzonte di ulivi centenari che si trascina fino all’azzurro vivo del mare. Il fascino di questo scorcio è indiscutibile e lo scatto è d’obbligo!

La Porta del Salento ad Ostuni
Ci addentriamo, ora, tra le mete da non perdere in Puglia, in piena penisola salentina. Cuore pulsante del Salento, Lecce è conosciuta anche come la Firenze del Sud. Il suo centro storico è di una bellezza abbagliante e incanta al primo sguardo: edifici in stile barocco si alternano a monumenti di età romana con imponenti facciate costruite in pietra locale di un curioso colore dorato, regalando alla città uno stile inconfondibile. Con la sua atmosfera frizzante, i suoi eleganti vicoli costellati di ristoranti, l’anfiteatro romano e lo splendido mare alle sue porte (a circa 15 km dalla città), Lecce è indubbiamente una tappa pugliese immancabile.
Parlando di spiagge, poi, non può non essere fatta menzione a una delle più famose attrazioni della costa leccese. La Grotta della Poesia, conosciuta anche come la perla del Salento, è una delle piscine naturali più suggestive al mondo. Si trova nella località costiera di Roca Vecchia, frazione di Melendugno. Qui, lungo un litorale ricco di tesori archeologici e paesaggistici, si scorge un incantevole complesso carsico che comprende piscine naturali dalle acque color smeraldo, circondate da aspre scogliere, che lasciano a bocca aperta i visitatori.
La più grande è, appunto, la Grotte della Poesia. Si collega alla più piccola attraverso un canale. Questo angolo di paradiso dalla forma ellittica situato a circa 30 metri dal mare, prende il nome dal greco posìa, termine col quale ci si riferiva alla presenza di una sorgente di acqua dolce. Tuttavia, nonostante la discordanza di significato, l’estrema bellezza del sito sembra pienamente giustificare l’assonanza del termine greco con la parola italiana poesia.

La Grotta della Poesia a Roca Vecchia, penisola salentina
Il Salento non lo puoi spiegare. Il Salento lo devi vivere, perché ti entra nell’anima, ti avvolge e non ti lascia più.
(Fabrizio Caramagna)
Posta tra il Mar Ionio a Ovest e il Mar Adriatico a Est, la penisola salentina abbraccia l’intera provincia di Lecce, gran parte di quella di Brindisi e una parte di Taranto fino ad arrivare all’estrema punta del tacco dello Stivale. La cosiddetta Terra d’Otranto, regione storico-geografica con cui, in tempi antichi, veniva chiamata quest’ampia e ricca area pugliese, oggi è una tra le mete balneari più amate e ambite da italiani e stranieri e dunque una di quelle mete da non perdere in Puglia.
Le sue spiagge paradisiache fatte di sottilissima sabbia, il suo clima mediterraneo, gli scenari incantevoli, le limpide acque, i pittoreschi borghi, l’arte, l’eccellente gastronomia mediterranea, la sua storia: il Salento, come dice lo scrittore torinese su citato, non si può spiegare. Essendo abbracciato da due mari, la sua costa è varia e diversificata, regalando panorami e viste indescrivibili.
Percorrendo il versante adriatico, troviamo splendide località balneari come Otranto, Torre dell’Orso, Castre, Marina di Novaglie, fino a raggiungere Santa Maria di Leuca, la cittadina più Sud di tutta la Puglia e, un tempo, ritenuta il limite delle terre emerse conosciute. Questa località deve il suo nome alla chiesa che si erge sul suo promontorio situato a oltre 100 m sul livello del mare, conosciuta anche con il nome di Basilica di Santa Maria De Finibus Terrae (letteralmente, della fine del mondo). Marina di Leuca, invece, fa riferimento all’area posta ai piedi del promontorio.
Ubicata tra i due mari che bagnano il Salento, questa località è un’animata e continua festa di musica, sole e buon cibo. Con il suo porto antico, un favoloso lungomare arricchito di oleandri, un mare di un azzurro come pochi, una lunga storia testimoniata da cripte, grotte e castelli disseminati sul suo territorio, è tra le mete da non perdere in Puglia. Per un’esperienza alternativa, vi segnaliamo la possibilità di escursioni in barca alla scoperta di luoghi reconditi e affascinanti che questa zona nasconde, tra cui la Grotta dei Giganti e la Grotta del Diavolo.
Spostandoci sulla costa ionica, invece, troviamo altrettanto imperdibili località balneari dalle acque cristalline e dai sapori, odori e colori mediterranei, come Porto Cesareo, Porto Selvaggio e Gallipoli. Di queste, l’ultima è nazionalmente nota per lo più per la sua movimentata movida notturna, ma è un vero e proprio gioiello naturale che racchiude paesaggi mozzafiato. Tra le città, Brindisi merita una visita. Nota anche come la città dei due castelli, è un borgo che custodisce un incommensurabile patrimonio storico, architettonico e archeologico indissolubilmente legato al suo fiorente porto.

Veduta di Santa Maria di Leuca
Stilare una lista esaustiva delle cose da vedere assolutamente in Puglia rappresenta un’ardua impresa: questa indomabile e affascinante terra è un susseguirsi di meraviglie ad ogni passo, da Nord a Sud. Non resta che scoprirle!
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