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Rita Salvadei

  • 2 anni fa
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10 min

Undici luoghi da cui ammirare la Città Eterna dall’alto. La scoperta dei ventidue rioni, ognuno con le sue caratteristiche, i suoi monumenti, i suoi palazzi storici.

Indice dei contenuti

Un’atmosfera suggestiva e grandiosa caratterizza da sempre Roma, la Città Eterna, capoluogo del Lazio e Capitale d’Italia, che si manifesta nei suoi monumenti, nei musei, nei palazzi antichi, nelle scenografie delle chiese, delle piazze, delle fontane. Non sono sufficienti settimane per scoprire Roma in tutta la sua grandezza, per coglierne la profonda ricchezza storica e artistica, per immergersi nei suoi panorami e scoprire anche gli scorci più insoliti.

Ti proponiamo alcuni itinerari che ti consentiranno di ammirarla di giorno, illuminata dal sole, oppure di sera sotto i bagliori della luna. Potrai guardarla dall’alto, da alcuni luoghi particolarmente suggestivi, oppure percorrendo le strade dei suoi 22 rioni nel cuore del centro storico, area riconosciuta come patrimonio UNESCO dal 1980.

11 luoghi panoramici di Roma

  • Per uno sguardo panoramico sulla Roma antica c’è sicuramente il Palatino, il colle (uno dei sette) in cui, secondo la leggenda, è ambientato il mito della lupa che allattò Romolo e Remo. Il Palatino, che si estende dagli antichi Fori al Circo Massimo, consente un’ampia visuale, in particolare da Palazzo Domiziano e dalla Domus Flavia (I-V sec. d.C.).
  • Anche il Campidoglio, Monte Capitolino (Mons Capitolinus), offre uno spettacolo unico sui Fori, in particolare dalla Terrazza Caffarelli, location molto apprezzata anche per eventi esclusivi.
  • Il Gianicolo è un luogo altamente suggestivo per godere di una visuale che, dal centro storico, si estende fino a quartieri più lontani. Su questo colle, inoltre, dal 1904 è collocato un cannone che, allo scoccare delmezzogiorno, spara un colpo a salve.
  • Basta invece recarsi al Pincio per ammirare dall’alto Piazza del Popolo o per visitare Villa Medici, un edificio risalente al XV secolo circondato da un parco di sette ettari proprio sul colle; qui ha sede anche l’Accademia di Francia, che oggi accoglie in residenza artisti e storici dell’arte di spicco per soggiorni brevi o annuali.
Veduta di Roma dal Pincio

Veduta di Roma dal Pincio

  • A pochi passi dal Pincio sorge la chiesa di Trinità dei Monti, situata nell’omonima piazza che affaccia sui tetti di Roma e su Piazza di Spagna; quest’ultima è raggiungibile attraverso la scenografica scalinata realizzata, tra il 1723 e il 1726, su progetto dell’architetto romano Francesco De Sanctis.
  • Uno scenario incantevole è quello che si osserva dal Colle Aventino, in particolare dal romantico Giardino degli Aranci, un tempo orto dei frati Domenicani e detto anche Parco Savello, in quanto nel Duecento ospitava la fortezza dalla famiglia Savello.
  • Una tappa da non perdere è il vicino buco della serratura, uno spioncino posto sul grande portone del Priorato dell’Ordine di Malta, probabilmente frutto dell’estro dell’architetto e incisore Giovanni Battista Piranesi. Da questo foro si ha una visione davvero unica del Cupolone della Basilica di San Pietro. Curiosità di questo luogo è che da un unico punto si osservano tre sovranità: quella dello Stato Vaticano, quella italiana e quella maltese, poiché anche il Priorato è un’area extraterritoriale.
Roma, la cupola di San Pietro dal ‘buco della serratura’

La cupola di San Pietro dal ‘buco della serratura’

  • Dal Cupolone di San Pietro, che si raggiunge dalla Basilica, in parte attraverso un ascensore e in parte a piedi, si ammira un panorama memorabile sul centro storico, sul Tevere, sugli antichi palazzi, ma anche sull’interno della stessa Città del Vaticano e dei suoi giardini.
  • Non molto distante dal centro della città sorge Monte Mario (139 m), con la Terrazza dello Zodiaco e il romantico Vialetto degli Innamorati. Si tratta del luogo panoramico per eccellenza, da visitare in particolare al tramonto o nelle ore serali in cui Roma illuminata appare in tutto il suo splendore. All’interno di Monte Mario si estende, inoltre, per circa 204 ettari, la Riserva omonima, dichiarata area naturale protetta nel 1997.
  • A regalare una splendida visuale su Roma è la Terrazza delle Quadrighe del Vittoriano, a circa 70 metri di altezza, alla quale è possibile accedere attraverso due ascensori. Da qui si ha una vista a 360 gradi, che si estende fino al quartiere EUR e ai Castelli Romani.
Veduta di Roma, tra tetti e cupole e sullo sfondo i Castelli Romani

Veduta di Roma, tra tetti e cupole e sullo sfondo i Castelli Romani

  • Anche Castel Sant’Angelo, dapprima sepolcro dell’imperatore Adriano, successivamente fortezza, poi dimora nel Rinascimento e oggi museo, dalla terrazza dell’Angelo consente di vedere la città in tutte le direzioni, con uno splendido affaccio sul Tevere e sui suoi ponti.

I 22 Rioni storici di Roma

I rioni rappresentano il primo livello di divisione toponomastica di Roma, attuata nel VII secolo d.C. a scopo difensivo e militare. Oggi Roma ne conta ben 22, ognuno con le proprie caratteristiche e i propri luoghi di cultura e di svago.

I Rioni Monti, Trevi, Colonna, Campo Marzio e Ponte

  • Il Rione Monti è uno dei più antichi e in passato comprendeva tre dei sette colli romani: il colle Esquilino, il Viminale e parte del Quirinale. Oggi l’Esquilino non appartiene più a questo rione. Il suo cuore è rappresentato dalla Piazza della Madonna dei Monti. Del rione fanno anche parte l’Area Archeologica dei Fori Imperiali, i Mercati di Traiano, la Domus Aurea, la Basilica di San Giovanni in Laterano, il Complesso della Scala Santa, il Palazzo del Viminale, la Basilica di Santa Maria Maggiore e il Palazzo delle Esposizioni. Si tratta di una zona particolarmente amata da residenti e turisti, vivacizzata da numerosi locali e ristoranti.
Roma, i Mercati di Traiano

I Mercati di Traiano

  • Al confine con Rione Monti sorge il Rione Trevi, che racchiude l’omonima fontana e quella del Tritone, frutto del genio diGian Lorenzo Bernini. In questo rione sorgono splendidi Palazzi, come Palazzo Poli, Palazzo Barberini (sede della Galleria Nazionale d’Arte Antica), Palazzo Colonna, il Palazzo del Quirinale (antica residenza dei papi, oggi del Presidente della Repubblica Italiana) e le Scuderie del Quirinale, sede di importanti mostre.
  • Il Rione Colonna è il fulcro dei Palazzi della politica, come Montecitorio (sede della Camera dei Deputati) e Palazzo Chigi (sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri). In questo rione oltre alla Colonna di Marco Aurelio, da cui deriva anche il suo nome, sono presenti le vestigia del tempio di Adriano in Piazza di Pietra. Qui si trova anche la Galleria Alberto Sordi, ex Galleria Colonna.
  • Il quarto dei Rioni è Campo Marzio. Dedicato al dio Marte, è ricco di piazze, chiese, vedute, hotel e negozi di lusso. Comprende, infatti, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, con la Fontana della Barcaccia del Bernini, Via Condotti, via Borgognona, via del Babuino, via Sistina, via Margutta.  Tra i siti di interesse storico artistico troviamo l’Ara Pacis, il Mausoleo di Augusto, Villa Medici, la Casina Valadier al Pincio, numerose chiese, tra cui la Basilica di Santa Maria del Popolo, che nella Cappella Cerasi conserva due tele del Caravaggio: la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo.
Roma, Cappella Cerasi: la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo di Caravaggio

Cappella Cerasi: la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo di Caravaggio

  • Il Rione Ponte prende il nome dal Ponte Sant’Angelo e comprende Via Giulia e Via dei Coronari. Tra gli edifici più rappresentativi c’è Palazzo Altemps (una delle 4 sedi del Museo Nazionale Romano insieme alla Crypta Balbi, alle Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo), la Chiesa di Santa Maria della Pace, con gli affreschi di Raffaello, Baldassarre Peruzzi e di Orazio Gentileschi.

I Rioni Parione, Regola, Sant’Eustachio, Pigna

  • Il Rione Parione,dal latino paries (parete), probabilmente per la presenza di un grande muro appartenente allo stadio di Domiziano, comprende Piazza Navona con la Fontana dei Quattro del Bernini, la Chiesa di Sant’Agnese in Agone di Borromini, Palazzo Braschi (sede del Museo di Roma), Palazzo Pamphilj. In questo Rione, inoltre, le vie hanno mantenuto i nomi degli antichi mestieri e delle attività commerciali: via dei Balestrari, via dei Chiavari, via dei Giubbonari, via dei Cappellari.
  • Il Rione Regola, il cui nome deriva da arenula o renula, che vuol dire sabbia, facendo riferimento a quella depositata un tempo dal Tevere, è ricco di botteghe e di negozi vintage. Anticamente in questo rione si conciavano le pelli ed è probabile che proprio qui sia nata la coda alla vaccinara, piatto tipico della cucina romana. Questo rione comprende Campo de’ Fiori, Piazza Farnese, la Galleria Spada e Palazzo Farnese.
  • Il Rione Sant’Eustachio è celebre per i monumenti nelle vicinanze e per l’omonima rinomata Caffetteria. In questo rione si trova la Chiesa di San Luigi dei Francesi con 3 capolavori di Caravaggio, la Basilica di Sant’Eustachio, la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza del Borromini e la Basilica di Sant’Andrea della Valle.
  • Del Rione Pigna, che prende il nome da una statua bronzea raffigurante appunto una pigna, è tra i più turistici. Il monumento più noto è sicuramente il Pantheon, ma anche Palazzo Bonaparte, Palazzo Doria-Pamphilj, con la magnifica Galleria Doria Pamphilj, Palazzo Venezia e la Chiesa del Gesù.
Roma, il Pantheon

Il Pantheon

I Rioni Campitelli, Sant’Angelo, Ripa, Trastevere ed Esquilino

  • Il Rione Campitelli, il cui nome potrebbe derivare da Capitolium, ovvero il colle su cui sorgeva il tempio dedicato alla triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva)è celebre per la presenza di siti archeologici e museali ed è anche  tra i più vitali. Il suo territorio comprende Il Foro Romano e il Campidoglio, i Musei Capitolini, il Vittoriano e via dei Fori Imperiali.
  • Il Rione XI – Sant’Angelo ospita il Ghetto, considerato tra i più antichi al mondo, secondo solo a quello di Venezia. Di particolare interesse in questo rione sono il Teatro di Marcello, la Fontana delle Tartarughe e il Portico di Ottavia. In questo distretto, inoltre, sono presenti botteghe con prodotti tipici della tradizione giudaica e kosher, ma anche numerosi ristoranti dove godere della tipica cucina romano-giudaica.
  • Sulle rive del Tevere si affaccia il Rione XII – Ripa con l’Isola Tiberina, il Circo Massimo, la Basilica di Santa Maria in Cosmedin con la Bocca della Verità, l’Aventino con il Roseto comunale e il Giardino degli Aranci, la Basilica di Sant’Alessio e Santa Sabina.
  • Il Rione XIII è quello di Trastevere che, oltre ad essere il più esteso di Roma, è anche quello più caratteristico per i suoi locali e ristoranti. In questo rione si trova la Basilica di Santa Maria in Trastevere, l’Orto Botanico e il Gianicolo con il Fontanone dell’Acqua Paola, ripreso anche dal film premio Oscar La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino.
  • Il Rione Borgo, situato tra il Tevere e il Vaticano, è dove sorge Castel Sant’Angelo, la Basilica di San Pietro, Via della Conciliazione. Ma anche il Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, tra i più  antichi ospedali d’Europa.
Roma, veduta di Castel Sant’Angelo

Veduta di Castel Sant’Angelo

  • Il Rione Esquilino è di sicuro quello più multiculturale della città, anche per la sua vicinanza alla stazione Termini. Qui troviamo la misteriosa Porta Alchemica o Porta Magica, la chiesa di Santa Bibiana di Gian Lorenzo Bernini, il Teatro Ambra Jovinelli in stile liberty, l’Acquario Romano, il Ninfeo di Alessandro, il Tempio di Minerva Medica, la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme.

I Rioni Ludovisi, Sallustiano, Castro Pretorio

  • Il XVI Rione è quello Ludovisi in cui a dominare è via Veneto, famosa in particolare negli anni ’50 del ‘900, in quanto teatro della Dolce Vita dove hanno sede il celeberrimo Hotel Excelsior e l’ambasciata degli Stati Uniti. In questo rione si trova anche la Chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, la cui cripta è costituita da 5 cappelle decorate con i teschi e le ossa di 4.000 frati.
  • Il Rione Sallustiano prende il nome dagli orti omonimi dove, nell’antica Roma, sorgeva una splendida villa finemente decorata. In questo rione si trova il Villino Boncompagni Ludovisi, oggi sede del Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX.  Altro punto di interesse è la Chiesa di Santa Maria della Vittoria che ospita la meravigliosa Estasi di Santa Teresa d’Avila di Gian Lorenzo Bernini.
Roma: Estasi di Santa Teresa d’Avila di Gian Lorenzo Bernini nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Estasi di Santa Teresa d’Avila di Gian Lorenzo Bernini nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria

  • NeI Rione XVIII – Castro Pretorio, il cui nome deriva da Castra Praetoria ovvero la caserma fatta edificare da Tiberio nel 23 d.C., sorge l’ampia Piazza della Repubblica, punto di riferimento del quartiere, via Nazionale, una delle principali vie dello shopping della Capitale, il Museo Nazionale Romano, le Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri e Porta Pia, quest’ultime realizzate entrambe da Michelangelo.

I Rioni Celio, Testaccio, San Saba e Prati

  • All’interno del Rione XIX – Celio è ospitato il monumento più famoso al mondo, il Colosseo, con il vicino Arco di Costantino. In questo rione si trovano Villa Celimontana, la Fontana della Navicella, la Basilica di Santi Giovanni e Paolo e la Basilica dei Santi Quattro Coronati.
  • Il vivace Rione XX, Testaccio, è il quartiere più rappresentativo della Roma di un tempo, con la sua anima più verace e popolare. Ricco di locali e ristoranti, tra le attrazioni comprende la Piramide Cestia, sepoltura del pretore Caio Cestio, edificata tra il tra il 18 e il 12 a.C., il Ponte Sublicio che unisce Porta Portese con il quartiere Testaccio, la chiesa di Santa Maria Liberatrice, il Mattatoio, oggi sede espositiva e il Cimitero acattolico in uso dal 1716.
  • Il Rione XXI – San Saba, che prende il nome dalla Basilica edificata sulle pendici del Colle Aventino, ospita le Terme di Caracalla, uno dei più grandi complessi termali dell’antichità, edificato tra il 212 ed il 216 d.C.  e ancora oggi splendidamente conservato, la Basilica dei Santi Nereo e Achilleo, l’Arco di Druso, residuo dell’acquedotto Antoniniano e Porta San Paolo, la cui edificazione risale intorno al III secolo d.C.
Roma, Terme di Caracalla

Scorcio delle Terme di Caracalla

  • L’ultimo rione di Roma, il XXII, è Prati che sorge dove un tempo erano gli Horti Domitii, rinominati successivamente Prata Neronis e, nel Medioevo, Prata Sancti Petri per la vicinanza con la Basilica Vaticana. In questo rione si trova la grande Piazza Cavour, il Museo delle Anime del Purgatorio con l’annessa Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, conosciuta anche come “piccolo Duomo di Milano” e, infine, il Palazzo di Giustizia, sede della Corte di Cassazione, soprannominato dai romani anche “Palazzaccio”, sia per la sua mole che per il suo stile caratterizzate dalle esuberanti ed eccessive decorazioni.

Giornalista e web editor

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