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Elena Sperduti

10 posti insoliti a Venezia: viaggio fuori dagli itinerari turistici

  • 2 anni fa
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8 min

Se sei stanco delle solite mete turistiche affollate di Venezia e desideri vivere un’esperienza unica e autentica, sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo i posti insoliti di Venezia che ti permetteranno di scoprire il lato nascosto e meno conosciuto della città lagunare.

Indice dei contenuti

Venezia, la città delle gondole, dei canali e dei palazzi storici, affascina milioni di visitatori ogni anno. Tuttavia, dietro l’immagine iconica che tutti conosciamo di questa meraviglia del Veneto, si celano angoli nascosti, storie intriganti e luoghi segreti che meritano di essere scoperti. Conosciamoli insieme.

La città di Venezia, conosciuta come la “Regina dei mari”, è strettamente legata alla storia dell’umanità per aver esteso i propri orizzonti ben oltre la laguna, l’Adriatico e il Mediterraneo. È da qui che Marco Polo (1254-1324) partì alla volta della Cina e la sua tomba, nella chiesa di San Lorenzo, testimonia l’importanza dei mercanti veneziani nella scoperta del mondo. Venezia e la sua laguna sono state, infatti, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1987.

Posti insoliti a Venezia: la Biblioteca Marciana

Uno dei primi posti insoliti a Venezia che non puoi assolutamente perdere è la Biblioteca Marciana, conosciuta anche come Biblioteca Nazionale Marciana o Biblioteca di San Marco; è una delle istituzioni culturali più importanti di Venezia e una delle più antiche biblioteche pubbliche italiane. Situata in Piazza San Marco, di fronte al Palazzo Ducale, la biblioteca ospita una vasta collezione di manoscritti, incunaboli, libri rari e preziosi, molti dei quali di inestimabile valore storico e culturale.

La biblioteca fu fondata grazie alla donazione del cardinale Bessarione nel 1468 che offrì la sua preziosa collezione di manoscritti greci e latini alla Repubblica di Venezia. La costruzione dell’edificio attuale iniziò nel 1537 su progetto dell’architetto Jacopo Sansovino e fu completata nel 1588. La facciata rinascimentale, ricca di decorazioni scultoree, è un esempio significativo dell’architettura veneziana dell’epoca.

Posti insoliti a Venezia - La Biblioteca Marciana

La Biblioteca Marciana a Venezia

La Libreria Acqua Alta: ingegnosità e amore per la città

La Libreria Acqua Alta è uno dei posti insoliti a Venezia che, anno dopo anno, sta acquisendo popolarità; sicuramente uno dei luoghi più singolari e affascinanti della città, situato nel sestiere di Castello, a pochi passi da Piazza San Marco e dal Ponte di Rialto.

La libreria è celebre per il modo in cui protegge i suoi libri dall’acqua alta, il fenomeno delle inondazioni che colpisce periodicamente Venezia. Invece di scaffali convenzionali, molti libri sono conservati in vasche da bagno, gondole, barche e altri contenitori impermeabili. Questo sistema non solo protegge i libri dall’acqua, ma contribuisce anche a creare un’atmosfera eccentrica e pittoresca.

L’interno della libreria è un labirinto di stanze e corridoi stretti, pieni di libri di ogni genere, dai classici della letteratura alle guide turistiche, dai libri d’arte alle edizioni rare e antiche. La decorazione è un mix eclettico di oggetti veneziani, come maschere di carnevale, vecchie fotografie e curiosità di vario genere.

Una delle caratteristiche più rappresentative della libreria è la “scala di libri” nel cortile sul retro. Questa scala, fatta interamente di vecchi volumi, conduce a una piattaforma che si affaccia su uno dei tanti canali di Venezia.

Teatro Italia: un gioiello Art Nouveau nel cuore di Venezia

Il Teatro Italia di Venezia, situato nel sestiere di Cannaregio, è un incantevole esempio di architettura Art Nouveau. Inaugurato nel 1916, questo storico teatro ha ospitato spettacoli, proiezioni cinematografiche e concerti, diventando un punto di riferimento culturale per la città.

Recentemente restaurato e trasformato in un moderno supermercato, il Teatro Italia conserva la sua maestosa facciata decorata e gli interni affrescati, offrendo ai visitatori un’esperienza inedita dove la spesa quotidiana si fonde con l’arte e la storia. Questo sì che è uno dei posti insoliti a Venezia che non ti aspetti di trovare!

Il Teatro Italia di Venezia, oggi supermercato

Il Teatro Italia di Venezia, oggi supermercato

La Cripta Sommersa di San Zaccaria: un segreto sotto le acque di Venezia

La Cripta Sommersa di San Zaccaria, situata sotto l’omonima chiesa nel sestiere di Castello, è uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi di Venezia. Questa antica cripta, risalente al IX secolo, è spesso parzialmente sommersa a causa delle maree, creando un’atmosfera affascinante e quasi surreale.

Le colonne romane e i mosaici bizantini emergono dall’acqua: uno spettacolo unico di riflessi e giochi di luce. La cripta custodisce anche le tombe di diversi dogi e santi, rendendola un luogo di grande importanza storica e spirituale.

San Servolo: l’Isola Museo che racconta secoli di storia e misteri

L’Isola di San Servolo, situata nella laguna di Venezia tra la città e il Lido, ha una storia ricca e complessa che la rende un luogo di grande interesse. La storia di San Servolo inizia nel VII secolo, quando l’isola fu utilizzata come rifugio dai monaci benedettini. Nel 1109, i monaci furono sostituiti dalle monache benedettine che vi rimasero fino al 1615. Nel corso dei secoli, l’isola cambiò più volte destinazione d’uso, ospitando diverse comunità religiose.

Fu nel 1725 che divenne la sede di un ospedale per i malati mentali, istituito dalla Repubblica di Venezia per prendersi cura dei soldati feriti e malati. Questo segnò l’inizio della lunga storia dell’isola come manicomio. Durante il periodo napoleonico e sotto l’Impero austriaco, l’ospedale fu ampliato e migliorato, diventando uno dei più importanti istituti psichiatrici della regione.

Questo rimase in funzione fino al 1978, quando la legge Basaglia portò alla chiusura dei manicomi in Italia e alla deistituzionalizzazione dei pazienti psichiatrici. Dopo la chiusura dell’ospedale, l’isola cadde in un periodo di abbandono fino agli anni ’90, quando venne avviato un processo di riqualificazione e trasformazione.

Oggi, uno degli aspetti più affascinanti dell’isola è il Museo del Manicomio che documenta la storia dell’ospedale psichiatrico attraverso una serie di esposizioni permanenti e temporanee. Il museo conserva una vasta collezione di oggetti, documenti, attrezzature mediche e opere d’arte create dai pazienti durante il loro internamento.

Oltre al museo, l’isola di San Servolo ospita diverse istituzioni educative e culturali come la Fondazione San Servolo – IRSESC, il Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica (EUCENTRE) e il Campus Universitario.

L’isola è facilmente raggiungibile con i vaporetti che partono regolarmente da Piazza San Marco. Una visita a San Servolo consente di esplorare un luogo di grande bellezza e tranquillità, lontano dalla folla.

L'Isola Museo di San Servolo a Venezia

L’Isola Museo di San Servolo a Venezia

L’Isola di San Michele: un luogo di pace e serenità

L’Isola di San Michele a Venezia, spesso definita l’isola cimiteriale, è un luogo di straordinaria pace e serenità. Situata tra Venezia e Murano, ospita il cimitero monumentale della città dove riposano figure illustri come il compositore Igor Stravinskij e il poeta Ezra Pound.

Circondata da cipressi secolari e ornate da eleganti tombe e mausolei, San Michele è un rifugio silenzioso che permette ai visitatori di riflettere e contemplare la bellezza e la fragilità della vita. Passeggiando tra i suoi viali ombreggiati e i chiostri ben curati, si percepisce una profonda connessione con la storia e lo spirito di Venezia, in un’atmosfera di solenne tranquillità.

L'Isola di San Michele a Venezia

L’Isola di San Michele a Venezia

Il Labirinto Borges: un viaggio letterario nel cuore di Venezia

Tra i posti insoliti a Venezia, troviamo anche il Labirinto Borges situato sull’Isola di San Giorgio Maggiore, un omaggio poetico al celebre scrittore argentino Jorge Luis Borges. Inaugurato nel 2011, il labirinto è composto da oltre 3.000 piante di bosso che disegnano intricati percorsi ispirati alle opere letterarie di Borges.

Progettato dall’architetto inglese Randoll Coate, il labirinto riproduce simboli e temi cari allo scrittore, come gli specchi e i libri, in un ideale viaggio che invita alla meditazione e alla scoperta. Camminare attraverso il dedalo è un’esperienza immersiva che rende omaggio alla complessità e alla profondità del pensiero di Borges: un luogo di riflessione e contemplazione nel cuore della laguna veneziana.

Il Labirinto Borges, situato a Venezia

Il Labirinto Borges, situato a Venezia

La Tomba di Canova: un monumento alla maestria neoclassica

La tomba di Antonio Canova, uno dei più grandi scultori del Neoclassicismo, si trova nella Basilica dei Frari a Venezia. Questo monumento funebre, noto anche come il Cenotafio di Canova, fu realizzato dai suoi allievi su progetto dello stesso artista, originariamente ideato per il pittore Tiziano. L’opera d’arte monumentale è caratterizzata da un imponente ingresso a piramide e figure allegoriche che rappresentano le arti piangenti.

Al suo interno, però, non riposa Canova i cui resti sono sepolti a Possagno; contiene, invece, il suo cuore in un’urna custodita all’interno della piramide. Questo straordinario cenotafio, luogo di contemplazione e ammirazione, celebra l’eredità artistica dello scultore.

La tomba di Antonio Canova a Venezia

La tomba di Antonio Canova a Venezia

San Lazzaro degli Armeni: un’oasi culturale sull’isola della conoscenza

San Lazzaro degli Armeni, situata nella laguna di Venezia, è un’isola che ospita un monastero storico dalla grande tradizione culturale. Fondato nel XVII secolo, divenne un centro di studio e tutela della cultura armena, offrendo rifugio agli armeni che fuggivano dalle persecuzioni.

Oggi, l’isola è sede dell’Accademia Armena, una delle più antiche istituzioni della cultura armena al di fuori dell’Armenia. Promuove, infatti, la lingua, la storia, l’arte e la letteratura armena attraverso corsi, conferenze e pubblicazioni. San Lazzaro degli Armeni è, inoltre, famosa per la sua biblioteca che ospita una vasta collezione di manoscritti antichi, libri rari e documenti storici, rendendola un’importante risorsa per gli studiosi e gli appassionati di storia armena.

San Lazzaro degli Armeni, situato nella Laguna di Venezia

San Lazzaro degli Armeni, situato nella Laguna di Venezia

Ponte del Diavolo a Torcello: il leggendario ponte di pietra tra mito e storia

Il Ponte del Diavolo a Torcello, conosciuto anche come “Ponte del Diavolo di Santa Zaccaria”, è un’iconica struttura in pietra che collega l’isola di Torcello con l’isola di San Zaccaria. La sua storia affonda le radici nell’antichità, con leggende che raccontano di un patto tra gli abitanti di Torcello e il Diavolo per la costruzione del ponte.

Secondo la tradizione popolare, il Diavolo avrebbe promesso di aiutare a completare il ponte in una sola notte in cambio dell’anima della prima persona che lo avesse attraversato. Tuttavia, gli astuti abitanti di Torcello lo ingannarono, facendogli costruire il ponte senza ultimarlo e, alla fine, riuscirono persino a scacciarlo dall’isola. Oltre alla sua storia leggendaria, il Ponte del Diavolo è anche un capolavoro di ingegneria medievale che testimonia il ricco patrimonio culturale e architettonico della laguna di Venezia.

Il leggendario Ponte del Diavolo Torcello

Il leggendario Ponte del Diavolo Torcello

Consigli per visitare i posti insoliti a Venezia

Esplorare i posti insoliti a Venezia è un’esperienza straordinaria che permette di scoprire i tesori nascosti e gli angoli meno frequentati della città lagunare. Ecco alcuni consigli per una visita indimenticabile.

  • Perditi nelle Calli: lasciati guidare dalla curiosità e abbandonati a un’esperienza di scoperta nelle labirintiche calli di Venezia. Evita le strade principali e lasciati trasportare dagli angoli più remoti e suggestivi della città;
  • esplora i sentieri meno turistici: oltre ai famosi sestieri di San Marco e Dorsoduro, dedica del tempo a quelli meno turistici come Cannaregio, Castello e Santa Croce. Qui potrai immergerti nella quotidianità veneziana  e negli autentici tesori nascosti;
  • passeggia lungo le fondamenta: lungo i canali e le fondamenta, troverai scorci pittoreschi e veraci della vita veneziana. Fermati a osservare le gondole passare e e goditi la tranquillità dei canali meno frequentati;
  • partecipa a tour guidati: se vuoi esplorare la Venezia segreta con una guida esperta, valuta tour guidati che si concentrano sugli aspetti meno noti della città, sui segreti veneziani o sulle storie dimenticate;
  • assapora la cucina locale: scopri i bacari tradizionali, i piccoli bar veneziani dove puoi assaggiare i cicchetti, piccoli stuzzichini tipici, e vini locali. Evita i ristoranti turistici e cerca trattorie autentiche frequentate dai residenti.

Questi sono solo alcuni dei tanti posti insoliti a Venezia, segreti e poco conosciuti. Esplorando la città con curiosità e spirito di avventura, scoprirete angoli magici e vivrete un’esperienza veneziana indimenticabile.

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