6 min
in un Paese come l’Italia la vendemmia didattica non può che costituire il simbolo della cultura e delle tradizioni contadine e di un comparto, la produzione enologica, degno di competere con pochi rivali su scala mondiale. Una full immersion alla scoperta dei segreti del vino, assaporandone fino all’ultimo sorso. Una reazione chimica, o magia che dir si voglia, capace di trasformare dei grappoli d’uva nel nettare pregiato da accompagnare con le specialità tipiche nostrane dai salumi ai formaggi, passando per le carni e il pesce e via dicendo…
…ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar…

Probabilmente non vi sono parole più espressive ed evocative di questa quartina scritta dal poeta Giosuè Carducci. L’immagine è davanti ai nostri occhi: il mosto fermenta nei tini emanando un odore che invade e rallegra tutte le vie del borgo. L’accostamento, poi, di due termini appartenenti a sfere sensoriali diverse, come aspro (gusto) e odor (olfatto) rende l’atmosfera ancor più suggestiva e palpabile.
La vendemmia didattica è un esempio perfetto di turismo esperienziale, un modo coinvolgente e autentico di scoprire un territorio e le sue tradizioni. Al pari delle ippovie e delle fattorie didattiche, la vendemmia recupera il rapporto ormai perso con il passato e le nostre radici.
È un’esperienza che permette ai partecipanti di vivere in prima persona le fasi della vendemmia, ovvero la raccolta dell’uva. Si tratta di un’attività agricola antica e affascinante, che coinvolge tutti i sensi e ci consente di entrare in contatto diretto con la natura e con le persone del luogo.
Essa rappresenta un’autentica immersione nel territorio: spesso in contesti paesaggistici suggestivi, nei vigneti i partecipanti apprezzano la bellezza del paesaggio e ne scoprono i segreti. Inoltre, si lavora a stretto contatto con la natura, respirando l’aria fresca e assaporando i frutti della terra.
Si utilizzano tutti i sensi: si tocca l’uva, si annusano i profumi del mosto, si assaggiano i vini locali, acquisendo conoscenze sulla viticoltura, sulla vinificazione e sui prodotti locali. Si apprendono le tecniche tradizionali della vendemmia, si ascoltano storie e aneddoti legati a questa pratica e si condividono momenti di convivialità con i viticoltori.

Ricordo ogni particolare dei racconti di mio padre che, bambino, insieme ai suoi fratellini viveva questo momento con fermento e trepidazione. Pur sapendo che non si trattava di un gioco, ma di uno dei tanti lavori della campagna cui dovevano prender parte per dare una mano in casa, per loro la fase della pigiatura era una vera e propria una festa.
Nella zona di Avellino e dell’Irpinia, il vino e le nocciole, erano – e sono – prodotti di eccellenza che sfamavano intere famiglie in passato. Grandi e piccini, ognuno al “proprio posto di comando” quasi fosse una catena di montaggio. Sorrido, se penso alla fine della pigiatura, e ai piedini bianchi e puliti di mio papà e dei miei zii usciti dai tini…
Prema co ’l pié gagliardo un giovinetto, entro il tino di quercia, le capaci sacca ricolme d’uva succulenta; ed all’urto gli scorra il mosto in rivi.
Gabriele D’Annunzio
Bando alla nostalgia e torniamo a noi. Come dicevamo, la vendemmia didattica va ben oltre la semplice raccolta dell’uva.
Le attività possono variare a seconda dell’azienda e del programma proposto, ma in genere includono:

Paesaggio vitivinicolo delle Langhe (Piemonte)
Perché vi consigliamo vivere la vendemmia didattica? Innanzitutto è un’occasione per staccare la spina dalla routine e abbandonarsi a dei ritmi rilassanti in un’atmosfera coinvolgente. Si tratta, inoltre, di un modo autentico di conoscere un luogo e le sue tradizione, condividere dei momenti unici e socializzare. Al di là della scoperta del mondo del vino, la vendemmia didattica ti permetterà di sperimentare a 360° la vita di un territorio, preservandone il patrimonio e valorizzandone usanze e tradizioni.
Il Bel Paese è un vero e proprio paradiso per gli amanti del vino con una produzione vitivinicola millenaria che ha dato vita a una straordinaria varietà di vini, ciascuno con le proprie caratteristiche e peculiarità. Ogni regione italiana ha il suo tesoro vinicolo, legato al terroir, al clima e alle antiche tradizioni locali.
L’Italia offre infinite possibilità per vivere l’esperienza unica della vendemmia didattica. Per aiutarti nella scelta, ecco alcune regioni e aziende vitivinicole rinomate che ti faranno venire voglia di partire.
Per una bella giornata all’insegna del relax e dell’aspetto più bucolico di questa esperienza, programmate in anticipo la vostra visita. Innanzitutto, contattate per tempo la struttura per aver informazioni circa le disponibilità e il periodo. Le condizioni climatiche e le temperature possono anticipare o posticipare la vendemmia.
Noi, senza dubbio vi consigliamo di portare un cambio, prediligere un abbigliamento piuttosto comodo che non impedisca i movimenti e, soprattutto, facile da lavare: le macchie di vino/mosto sono restie ad andar via.

Questi sono solo alcuni dei luoghi dove, armato di cestino e forbici, potrai addentrarti tra i filari per la vendemmia, tornando alla vita semplice di una volta. Tra le innumerevoli location lungo lo Stivale, l’Orto Botanico di Roma, numerose ville e beni FAI, sagre e feste dedicate all’uva offrono infinite opportunità per cimentarsi in questa esperienza più unica che rara, adatta a grandi e piccini.

Per essere sempre infomati sugli eventi e i programmi, ti consigliamo di consultare la pagina dedicata all’evento del Movimento Turismo Vino (sempre in aggiornamento) o i siti di riferimento Movimento Turismo Vino delle diverse regioni. Da non perdere il treno delle Langhe tra incantevoli paesaggi vitivinicoli e tesori Unesco.
Diventa protagonista della vendemmia e crea il tuo vino entrando in contatto con la natura e con Madre Terra: un ritorno alle origini alle usanze antiche dei nostri genitori e/o nonni.
Sono i giorni più belli dell’anno. Vendemmiare sfogliare, torchiare non sono neanche lavori; caldo non fa più, freddo non ancora; c’è qualche nuvola chiara, si mangia il coniglio con la polenta e si va per funghi.
Cesare Pavese
Scopri i suoi luoghi magnifici
Non ci sono risultati corrispondenti alla tua ricerca.
RipristinaUsa le raccolte per organizzare il tuo prossimo viaggio
In GoToItaly puoi trovare posti magnifici da visitare ed eventi straordinari a cui partecipare. Potrai poi salvarli nelle tue raccolte e condividerli. Scopri di più
Segui argomenti, discussioni, eventi e altri utenti
Seguendo un utente, un articolo o una discussione interessante, potrai ricevere notifiche e aggiornamenti in tempo reale sull'argomento. Scopri di più
Chiedi consigli di viaggio o rispondi agli utenti della community
Vuoi organizzare un viaggio e sei indeciso sui luoghi da visitare? O sei un esperto in materia e vuoi offrire la tua esperienza alla nostra community? Scopri di più
Condividi le tue esperienze di viaggio con GoToItaly
Trasforma i tuoi viaggi in storie avvincenti, condividi le gallerie fotografiche più suggestive e impreziosisci i racconti con video dei tuoi itinerari. Scopri di più