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Ammirare panorami fantastici a bordo di un treno storico è un’esperienza straordinaria, ma lo è ancor di più se il territorio da attraversare è quello delle Langhe, Monferrato e Roero, conosciuto in tutto il mondo per i vigneti che si perdono a vista d’occhio, i paesaggi incantevoli e i borghi ricchi di storia e tradizioni.
Inserite nel Patrimonio Unesco per il loro valore storico, culturale e paesaggistico, le Langhe-Roero e Monferrato rappresentano un’eccellenza della regione Piemonte in cui la cultura del vino è l’attrattiva principale. Qui, infatti, nascono vini prestigiosi come il celebre Barolo, il Barbera d’Asti, il Nebbiolo, il Dolcetto d’Alba, lo spumante d’Asti e numerosi altri prodotti enologici di qualità, tutelati dalla denominazione d’origine.
Un viaggio sul treno delle Langhe, primo treno enogastronomico in Italia, con le sue carrozze d’epoca originali e finemente restaurate, è l’occasione perfetta per scoprire vini, cibi e cultura del territorio.

Treno delle Langhe, foto Facebook Paesaggi Vitivinicoli Langhe, Roero e Monferrato
Il treno nasce dalla volontà di preservare e rivalorizzare le linee ferroviarie storiche delle Langhe, Monferrato e Roero. L’idea di sfruttare la tratta dismessa dal 2012, con l’obiettivo di creare un’opportunità di crescita turistica, si deve a Gianluigi Barone ed Edoardo Vallarino Gancia, quest’ultimo discendente di una delle famiglie più blasonate di produttori vinicoli.
Come? Ripristinando la strada ferrata – la stessa che dal 1870 si percorre in Piemonte e il cui promotore fu Camillo Benso Conte di Cavour – e rendere il percorso fruibile ai visitatori. I 45 km di binari che corrono lungo due storici tracciati creati per collegare le Langhe al Monferrato, uniscono Asti, Castagnole delle Lanze, Nizza Monferrato e Canelli, portando alla scoperta delle meraviglie del territorio.
Lo scopo è far rivivere l’emozione di viaggiare “slow” tra le terre del vino e del cibo Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il progetto, ideato da Gancia e Barone, va in porto: il 27 novembre 2021, alle ore 09:10 in punto, viene ufficialmente riaperta la “Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato”. Il treno storico è finalmente pronto a ripercorrere il tratto Alba-Neive e raggiungere Canelli.
Da allora, il treno delle Langhe parte dalla stazione di Torino Porta Nuova con una certa periodicità, ogni volta con tante esperienze coinvolgenti e affascinanti da proporre ai viaggiatori che vogliono scoprire le bellezze e i sapori autentici del Piemonte.

Treno delle Langhe, foto Facebook, TrEno LMR
Salire su questo magico treno è come fare un salto nel passato. TrEno – acronimo che abbina treno al prefisso di enogastronomia – è infatti trainato da una locomotiva a vapore, con macchinisti che caricano carbone con le pale, e anche da locomotori diesel d’epoca.
Il convoglio, inoltre, è composto da quattro carrozze originali e da un vagone bagagliaio, ristrutturati dagli esperti della Fondazione FS. I vagoni, cosiddetti Centoporte, sono gli stessi utilizzati tra gli anni 1928 e gli anni ’80, così denominati per i numerosi sportelli su ogni fiancata, pensati per facilitare la salita e la discesa dei passeggeri.
I sedili in legno presenti all’interno accolgono fino a 78 viaggiatori che, una volta a bordo, possono godere di un viaggio suggestivo, ammirando le meraviglie del paesaggio dal finestrino. Anche il personale, impeccabile con sue le divise storiche, ricrea l’atmosfera di una volta, così come i quadri appesi alle pareti con le multe in lire.
I partecipanti hanno anche la possibilità di portare sul TrEno, gratuitamente, le proprie biciclette e metterle nel bagagliaio per pedalare sulle colline e risalire per il ritorno.

Treno delle Langhe, foto Facebook,TrEno LMR
Il Treno delle Langhe parte sempre da Torino Porta Nuova e permette di salire e scendere anche a Torino Lingotto. Tuttavia, sono previste fermate intermedie, che variano di volta in volta, per rendere ancora più esclusiva l’esperienza partendo da altre stazioni, come Bra, Alba o Asti.
L’avventura è arricchita dalla presenza di alcuni narratori locali che, durante il tragitto, raccontano ai passeggeri storie, aneddoti e curiosità sui luoghi da raggiungere, catapultandoli totalmente nella cultura del territorio. Durante il percorso, i partecipanti possono gustare un calice di Asti Spumante DOCG, accompagnato dagli squisiti Amaretti di Mombaruzzo, prelibatezza piemontese a base di pasta di mandorle o un pranzo tipico con specialità della zona.
Ogni anno, il calendario di proposte è ampio e il costo del biglietto include sempre una nuova esperienza da vivere: un pranzo in un posto tipico, una degustazione in cantina, una visita delle Cattedrali Sotterranee, come a Canelli. Chi non intende partecipare a queste proposte può acquistare solo il biglietto di andata e ritorno.

treno delle Langhe, foto facebook TrEno LMR
Il treno gastronomico tocca destinazioni fantastiche come Canelli, considerata la capitale italiana dello Spumante. Proprio in questa località, nel lontano 1865, nacque l’Asti Spumante ad opera di Carlo Gancia.
Celebre per le sue cantine che si sviluppano sotto il paese – vere e proprie Cattedrali Sotterranee – la cittadina basa la sua economia sulla produzione dello Spumante e del Moscato.
A Canelli hanno sede molte aziende vinicole storiche, fra cui Coppo, Bosca, Bocchino, Gancia e Contratto. Visitare le Cattedrali Sotterranee consente di provare in prima persona l’unicità di questi capolavori di ingegneria enologica.
Altra destinazione da non perdere è Nizza Monferrato, “culla” del prestigioso vino Barbera. Nel centro storico, tipicamente medievale, sorgono botteghe e palazzi di notevole pregio.
Molto suggestiva è Acqui Terme, dove si possono visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con il Trittico della Vergine di Montserrat, capolavoro di Bartolomé Bermejo, forse il più importante pittore spagnolo del ‘400. Altre chicche imperdibili sono il Museo Archeologico con il Castello dei Paleologi, il centro storico, la Bollente (Fonte di acqua termale da cui sgorga acqua calda a 74,5°) e Piazza Italia.

Acqui Terme, foto wikipedia Di Jorchr – Opera propria, CC BY-SA 4.0
Fra i posti più belli delle Langhe troviamo anche Alba, famosa per i tartufi bianchi e il suo incantevole centro storico medievale; Barolo, nota per l’omonimo vino e il caratteristico castello; Serralunga d’Alba, dove visitare la maestosa fortezza medievale.
Da menzionare è anche Castagnole delle Lanze, un piccolo borgo antico inserito fra i Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e cultura, regala ai visitatori bellissimi panorami, edifici storici immersi nel verde e opere sensazionali come il Portico Tristano e Isotta. La struttura a volta, realizzata da Vincenzo Piccato, è caratterizzata da centinaia di lacrime colorate che raccontano la drammatica storia d’amore tra Tristano e Isotta.
Anche Neive è fra i paesini più belli da visitare, partecipando alle esperienze in programma col treno delle Langhe. Il piccolo borgo medievale, situato nelle vicinanze di Castiglione delle Lanze, è incastonato fra dolci colline coltivate a viti e noccioleti.
Una passeggiata nel centro storico, tra le stradine in pietra e i palazzi in cotto, è una tappa che può essere intervallata da degustazioni di vini e cibi del territorio.

Canelli treno delle Langhe, foto wikipedia Di Davide Papalini – Opera propria, CC BY-SA 3.0
Come abbiamo visto, viaggiare a bordo del treno delle Langhe non vuol dire semplicemente spostarsi da un punto all’altro, ma degustare vini e piatti tipici tra racconti storici e visite a luoghi straordinari.
Le destinazioni sono tutte diverse, proprio per garantire un’ampia scelta ai visitatori, e comprendono borghi incantevoli come Canelli, Castagnole delle Lanze, Neive, Nizza Monferrato e Acqui Terme.
In ciascuna località, qualunque sia il programma, è possibile pranzare in ristoranti accoglienti con un menù tipico abbinato ai vini del territorio. I luoghi unici come i Giardini del Castello di Canelli, aperti per i viaggiatori di TrEno, rendono le visite ancora più interessanti.

Treno delle Langhe, foto Facebook TrEno LMR
Inoltre, nel 2023, durante il TTG che si è svolto a Rimini, Langhe Roero e Monferrato hanno ottenuto il primo posto come miglior destinazione enogastronomica, un riconoscimento che conferma il prestigio di un territorio unico al mondo.
Il prezzo del biglietto varia a seconda del tipo del pacchetto che si sceglie. Inoltre Per maggiori informazioni, prenotazioni e prezzi consultare il sito ufficiale.
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