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Elena Sperduti

Abruzzo: 6 borghi insoliti da scoprire

  • 2 anni fa
  • Lettura in

5 min

Con architetture uniche e atmosfere autentiche, i borghi dell’Abruzzo offrono un viaggio nel tempo. Un mix di tradizione, mistero e bellezza paesaggistica.

Indice dei contenuti

L’Abruzzo è una regione d’Italia che custodisce tesori nascosti e borghi insoliti pronti ad incantare qualsiasi tipo di viaggiatore. Mentre la maggior parte delle persone conosce questa regione per le sue bellezze più note, come i parchi nazionali e le spiagge incantevoli, questo articolo ti guiderà verso la scoperta di quei borghi poco conosciuti ma altrettanto straordinari.

Bolognano: tra i borghi insoliti più visitati

Bolognano è tra i borghi insoliti più visitati in Abruzzo; situato nella provincia di Pescara, incastonato tra le montagne dell’Appennino centrale, in una posizione che offre spettacolari viste panoramiche sulla Valle dell’Orta e sulle montagne circostanti. Tra le caratteristiche più affascinanti di Bolognano spicca il suo centro storico, con le tradizionali case in pietra che si arrampicano lungo le ripide colline e i vicoli stretti che si intrecciano, creando un’atmosfera autentica e suggestiva. Il paese è dominato inoltre dalla maestosa torre campanaria, che si eleva sopra gli edifici e dona al borgo un tocco di eleganza medievale.

Uno dei punti di interesse più noti per escursioni e passeggiate è un sentiero panoramico che passa a mezza costa, partendo dal centro storico di Bolognano. Qui, il fiume Orta scorre tra spettacolari gole di calcare, creando una scenografia naturale mozzafiato. Alla fine del sentiero è possibile ammirare dall’alto la Cascata della Cisterna: una cascata pittoresca grazie alle sue acque color smeraldo.

Inoltre, Bolognano è rinomato per la produzione di olio d’oliva di alta qualità, grazie ai suoi uliveti ben curati e alla tradizione secolare di coltivazione delle olive. Avrai l’opportunità di assaporare questo prelibato olio d’oliva in molte delle trattorie e delle osterie locali, dove è possibile gustare anche altre specialità culinarie abruzzesi.

Il Borgo Medievale di Fontecchio

Il borgo medievale di Fontecchio è una perla nascosta incastonata tra le montagne dell’Abruzzo, situato nella provincia dell’Aquila. Questo affascinante borgo insolito conserva intatto il suo fascino medievale e offre ai visitatori un’esperienza autentica: poter ancora vedere le mura di cinta che lo circondano. Siamo certi che qui ti sembrerà di tornare indietro nel tempo, dimenticandoti completamente della frenesia quotidiana.

La fontana trecentesca di Fontecchio, tra i borghi insoliti in Abruzzo
La fontana trecentesca di Fontecchio in Abruzzo, presente all’ingresso del centro storico del borgo

A caratterizzare Fontecchio troverai le sue stradine lastricate e le case in pietra perfettamente conservate. Ma il punto focale di questo borgo è sicuramente il suo castello, noto come il Castello Orsini. Questa imponente struttura, risalente al XIII secolo, domina il borgo insolito Tradall’alto di una collina. Oggi il castello è aperto ai visitatori ed è un luogo affascinante da esplorare. Dall’alto delle sue torri, potrai godere di una vista panoramica mozzafiato sulle montagne circostanti e sulla valle sottostante.

Questo borgo medievale è anche un punto di partenza ideale per escursioni nella natura circostante grazie alla vicinanza con il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Le montagne dell’Abruzzo offrono opportunità per escursioni a piedi, mountain bike e altre attività all’aria aperta.

Castrovalva e l’arte di Escher

Castrovalva è una piccolo borgo medievale immerso nella Valle del Sagittario. Questo incantevole villaggio è situato nella provincia dell’Aquila e ha una disposizione unica e affascinante: il borgo infatti è costruito su speroni rocciosi lungo la parete di una rupe.

Castrovalva: il borgo abruzzese di Escher che domina le Gole del Sagittario
Castrovalva: il borgo abruzzese di Escher che domina le Gole del Sagittario

Le stradine strette e i vicoli lastricati sono un piacere da esplorare a piedi, consentendoti di scoprire l’architettura tradizionale abruzzese con case in pietra e dettagli medievali ben conservati. Da visitare assolutamente sono la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e quella di Santa Maria ad Nives (che sorge nella piazza principale di Castrovalva), edifici storici e religiosi che contribuiscono alla bellezza del borgo.

Per gli amanti dell’escursionismo e dell’avventura, Castrovalva offre una vasta gamma di sentieri escursionistici che attraversano le bellezze naturali del Parco Nazionale del Gran Sasso. Questa zona è rinomata per le sue montagne maestose, le foreste rigogliose e le ricche opportunità per l’osservazione della fauna selvatica. Inoltre, il borgo è noto per essere stato riprodotto da famosi artisti come il grafico e incisore Maurits Cornelis Escher, il cui lavoro ha immortalato la bellezza unica di Castrovalva in una litografia del 1929, esposta oggi al Museum of Arts di Washington.

Santo Stefano di Sessanio: il borgo con un tocco di originalità

Tra i borghi insoliti da scoprire troviamo anche Santo Stefano di Sessanio, un gioiello medievale situato tra le montagne dell’Abruzzo; un luogo dove la storia si fonde con la bellezza naturale, ideale per una fuga rilassante o per un’avventura all’aria aperta. Questa piccola perla presenta un’architettura storica ben conservata, che si alterna però a strutture restaurate che aiutano a conferire un tocco originale al borgo.

Santo Stefano di Sassanio, il borgo che fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia
Santo Stefano di Sassanio, il borgo che fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia

Goditi le lunghe passeggiate tra negozi di artigianato locali, ristoranti di cucina tradizionale, gallerie d’arte e stradine acciottolate, ti sentirai immediatamente teletrasportato altrove mentre ammiri i dettagli architettonici e l’atmosfera autentica del luogo.

Raggiungi poi la Piazza del Popolo, una piazza accogliente circondata da edifici storici, tra cui la Chiesa di Santo Stefano, che risale al XIII secolo. Questa piazza è un luogo perfetto per rilassarsi, sorseggiare un caffè o gustare i prelibati piatti della cucina abruzzese in uno dei ristoranti locali prima di goderti un po’ di riposo presso una delle antiche case di pietra restaurate con cura e trasformate in affascinanti strutture ricettive.

La location cinematografica di Castelvecchio Calvisio

Quando parliamo di borghi insoliti e affascinanti dell’Abruzzo non possiamo non citare Castelvecchio Calvisio, situato in provincia dell’Aquila, che incanta i visitatori con la sua storia affascinante e la sua forma ellittica che lo rende unico nel suo genere.

il Borgo di Castelvecchio Calvisio in Abruzzo
Castelvecchio Calvisio, il borgo dell’Abruzzo che sembra essere rimasto sospeso nel passato

Una delle caratteristiche distintive di questo borgo è il suo castello medievale ben conservato risalente al X secolo che si erge imponente sopra di esso, noto come il Castello di Calascio. Troverai anche la Piazza della Chiesa, al centro del borgo, che ospita appunto la Chiesa di Santa Maria della Pietà, una chiesa storica che aggiunge ancora più fascino a questo piccolo gioiello medievale. La chiesa risale al XIII secolo ed è una testimonianza della storia religiosa del villaggio. Poco distante dal centro abitato consigliamo di visitare anche la Chiesa di S.Cipriano, edificata sui resti di un tempio romano dedicato alla dea Venere.

A rendere degno di nota questo borgo è soprattutto la fioritura dellaAdonis Vernalis, pianta che si riteneva estinta da tutta l’Italia e rinvenuta nel 1993 a Castelvecchio nel corso di un’escursione naturalistica del WWF. Castelvecchio Calvisio è anche famosa per essere stata utilizzata come location cinematografica in film noti, come Il nome della rosa e Ladyhawke, il che ha contribuito a rendere il borgo ancora più celebre.

Il borgo fantasma di Buonanotte

Nel territorio di Montebello sul Sangro, in provincia di Chieti, esiste un pittoresco borgo fantasma noto come Buonanotte Vecchio, sicuramente uno dei borghi insoliti più affascinanti da scoprire in Italia. Ad oggi questo borgo è completamente abbandonato, per questo visitandolo è come varcare una sacra soglia e penetrare in una dimensione senza tempo.

Castelvecchio Calvisio, il borgo che sembra essere rimasto sospeso nel passato
Castelvecchio Calvisio, il borgo che sembra essere rimasto sospeso nel passato

Montebello sul Sangro è diviso in due nuclei distinti: il borgo antico e il paese nuovo. Il borgo antico, precedentemente noto come Malanotte, ha origini che risalgono al XII secolo ed è situato sul crinale del Monte Vecchio, il quale si sta lentamente erodendo. Difatti, a causa delle continue frane, il borgo antico fu definitivamente abbandonato intorno al 1960. Sul versante meridionale del Monte Vecchio si trova invece il borgo nuovo.

Tra le antiche abitazioni del borgo antico inoltre sono state collocate alcune installazioni artistiche moderne nell’ambito del progetto Buonanotte Contemporanea: una collaborazione tra artisti e architetti nata per valorizzare il paesaggio senza alterarne l’identità storica.

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