Logo GotoItaly

Pubblicato da Celeste Anghiari

Il vetro di Murano è una delle preziosità più note al mondo. Il fascino di Venezia, che assale chiunque al primo arrivo e si ripropone ad ogni visita, si ritrova in una delle sue speciali produzioni tra arte e artigianato, spesso oggetto di imitazione, ma indubbiamente inimitabile.

Venice Glass Week: Un po’ di storia del vetro a Venezia

La lavorazione del vetro in Laguna ha origini antichissime, sembra risalga a prima dell’anno 1000. Quando sull’isola di Torcello si insediarono ex cittadini romani (che già producevano vetri per uso domestico e religioso) e poi immigrati dell’Est, in fuga da Costantinopoli; da quell’incontro tra Occidente e Oriente si sviluppò una produzione importante, di grande qualità, che ben presto si trasferì a Venezia.

All’epoca, dunque, le fornaci erano in città ma nel 1291, con un editto del Consiglio della Repubblica della Serenissima, furono spostate sull’isola di Murano, per questioni di sicurezza legate ai frequenti incendi che inevitabilmente si accendevano. Murano divenne, quindi, il primo distretto industriale della storia. Il commercio del vetro era assai florido e, per questo motivo, i vetrai godevano di un grande prestigio sociale. Addirittura le loro figlie potevano sposare i nobili veneziani, cosa impossibile per altre categorie di lavoratori. Il rovescio della medaglia? Esisteva una legge che impediva loro di spostarsi senza autorizzazione, pena la prigione.

Venice Glass Week, artigiano al lavoro mentre plasma il vetro
Venice Glass Week – Lavorazione del vetro ph. Massimo Pistore

La ragione stava nel fatto che la Repubblica di Venezia proteggeva e tutelava la produzione del vetro e il suo commercio tanto fruttuoso. Infatti tra il XII e il XIII secolo aveva costruito una fitta rete commerciale in tutto il Mediterraneo e, col passare dei secoli, la estese fino alle Indie e in Africa e, poi, sino alle Americhe. La Repubblica della Serenissima conquistò commercialmente il mondo, non solo col vetro, lo sappiamo, ma certo questo occupa uno spazio cruciale nella sua storia. Giocarono un ruolo importante le perle di vetro e, a latere, anche la produzione degli specchi.

Ai giorni nostri: la settimana dell’arte vetraria

Risale al 2017 la prima edizione dell’iniziativa contemporanea a tutela e valorizzazione del vetro, che assume la forma di un festival giocoso ma molto serio. La Venice Glass Week è promossa dal Comune di Venezia e ideata e organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, LE STANZE DEL VETRO Fondazione Giorgio Cini, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Consorzio Promovetro Murano.

La manifestazione si tiene ogni metà settembre ed è diventata un appuntamento imperdibile, che presenta il meglio della produzione vetraria artistica e artigianale a livello internazionale. Dunque l’obiettivo sembra essere quello di riportare Venezia al centro delle rotte del vetro, allargando la scena dal mero piano commerciale a quello culturale e della comunicazione, secondo le modalità tipiche del nostro tempo. La città si anima con appuntamenti vari tra cui mostre e visite guidate, conferenze, aperture straordinarie dei laboratori e dei negozi specializzati. In programma vi sono anche attività didattiche indirizzate ai più piccoli.

Il nucleo centrale del Festival è a Palazzo Loredan-Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, che ogni anno diventa un vero e proprio HUB in cui viene proposta la mostra principale con artisti internazionali. Da alcuni anni a coordinare i lavori e a curare l’allestimento dell’HUB è Green spin, la società di servizi per l’arte nota pure per i suoi allestimenti a vari Padiglioni Nazionali alla Biennale di Venezia.

La meraviglia del vetro soffiato

Se sei un appassionato del vetro o un semplice curioso, in queste giornate veneziane troverai davvero ciò che fa per te! Se non hai mai visto una fornace questa è l’occasione, se invece già ne hai visitata una, Venezia saprà comunque stupire presentandoti The Floating Furnace. Da alcune edizioni, il Consorzio Promovetro Murano porta la lavorazione del vetro fuori del suo ambiente tradizionale e organizza una fornace in laguna, per mostrare i maestri vetrai al lavoro, mentre soffiano il vetro su una barca. In tal modo, non soltanto si genera la meraviglia di una scoperta che – così espressa – solo Venezia può offrire, ma si vuole sensibilizzare alla tutela di una pratica antica che non può essere sostituita da tecnologie contemporanee.

Venice Glass Week, Lino Tagliapietra - L'origine del viaggio - Ph. Roberta Orio
Lino Tagliapietra – L’origine del viaggio – Ph. Roberta Orio

A tu per tu con designer e artigiani alla Venice Glass Week

Accanto alla parte che potremmo definire più istituzionale, fatta di mostre, installazioni, assegnazione di premi, esiste una dimensione del “tu per tu”. La Venice Glass Week, infatti, è aperta anche alla partecipazione volontaria dei professionisti del vetro, tra designer e artigiani, che hanno le loro botteghe, gli showroom, i negozi a Venezia. Durante il Festival, vi consigliamo un tour tra i loro spazi. In quei giorni, la visita non è solo l’occasione per apprezzarne le opere e fare acquisti, ma costituisce pure un’opportunità di conversazione coi lavoratori del vetro: è un modo per dedicarsi del tempo ad accrescere la propria cultura in materia e soddisfare curiosità.

Quali differenze vi sono tra il disegnare gioielli in vetro o in altri materiali? Quali criteri guidano una designer nella scelta delle perle e nel disegno della collana? Come immagina una tavola l’artigiano che produce e vende bottiglie, vasi e bicchieri in vetro? Questo e tanto altro lo potrai scoprire durante la Venice Glass Week!

Lo spritz prende posto alla Venice Glass Week

L’edizione 2023, in programma fino al 17 settembre, ha visto anche il debutto partecipativo di Ca’ Select, la casa del select, l’ingrediente principale e originale dello spritz, ora perlopiù sostituito dal Campari o dall’Aperol. Ca’ Select ha aperto giusto quest’anno e davvero non poteva mancare in una manifestazione tanto veneziana! Lo spritz, infatti, è nato a Venezia e poi ha fatto il giro del mondo ma – diciamolo – come si fa in Laguna non lo fanno da nessuna parte!

La sede di Ca’ Select - Ph. Helenio Barbetta - la casa del select ha partecipato alla Venice Glass Week
Ca’ Select – Ph. Helenio Barbetta

Ca’ Select si trova in un ex laboratorio industriale a Cannaregio, è un bar-mixology con un’area eventi, un percorso espositivo e uno spazio di produzione del liquore il cui nome pare sia stato dato da Gabriele D’Annunzio. Vale una visita anche per i suoi arredi, tutti realizzati secondo le tradizioni artigiane locali. Insomma, un aperitivo tra un giro e l’altro ci vuole. Col select è ancora meglio!

Venice Glass Week, Micheluzzi Glass display at Micheluzzi Gallery

Usa le raccolte per organizzare il tuo prossimo viaggio

In GoToItaly puoi trovare posti magnifici da visitare ed eventi straordinari a cui partecipare. Potrai poi salvarli nelle tue raccolte e condividerli. Scopri di più

Segui argomenti, discussioni, eventi e altri utenti

Seguendo un utente, un articolo o una discussione interessante, potrai ricevere notifiche e aggiornamenti in tempo reale sull'argomento. Scopri di più

Chiedi consigli di viaggio o rispondi agli utenti della community

Vuoi organizzare un viaggio e sei indeciso sui luoghi da visitare? O sei un esperto in materia e vuoi offrire la tua esperienza alla nostra community? Scopri di più

Condividi le tue esperienze di viaggio con GoToItaly

Trasforma i tuoi viaggi in storie avvincenti, condividi le gallerie fotografiche più suggestive e impreziosisci i racconti con video dei tuoi itinerari. Scopri di più