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La Liguria è la prima regione del nord ovest dell’Italia ad affacciarsi sul mare. Si divide in Riviera di Ponente e Riviera di Levante, rispettivamente a ovest e a est di Genova. I paesaggi da cartolina delle Cinque Terre, dal 1997 Patrimonio UNESCO, sono l’itinerario più pittoresco della parte a est, ma non esiste italiano che non abbia sentito parlare della città dei fiori, Sanremo, sulla Riviera di Ponente. Le ricchezze che questa regione offre, tuttavia, non si esauriscono qui e potrete scoprirle in questo articolo.

Veduta delle Cinque Terre
Questo lembo di terra, stretto tra le montagne e il mare, gode di splendidi panorami. In passato, la sapiente opera dei contadini ha rimodellato il territorio, dando vita al tipico paesaggio a terrazzamenti. Questa sorta di “scalini”, ricavati dall’uomo lungo i versanti di monti e colline, ospitano oggi distese di viti e ulivi. Un panorama davvero peculiare da ammirare che ti darà, inoltre, numerose opportunità di praticare piacevoli escursioni.
Sebbene la Liguria sia comunemente associata soprattutto agli azzurrissimi paesaggi marini, buona parte del territorio è occupato in realtà da montagne e alture. Nella regione si incontrano le Alpi marittime, le Alpi Liguri e l’Appennino ligure che coronano i confini della regione a nord. La cima più alta, appartenente al Parco Regionale delle Alpi Liguri, è il Monte Saccarello. Situato al confine tra Italia e Francia, supera i 2.000 metri sul livello del mare ed è noto anche per essere una delle maggiori località sciistiche del territorio.
Numerose altre aree montane sono preservate, nella loro natura selvaggia, da parchi regionali. Tra questi il Parco del Bric Tana, al confine con il Piemonte, come suggerisce il nome stesso (Bric è il toponimo usuale con cui si indica una cima in dialetto piemontese).
Altro Parco Regionale protetto è quello che comprende Porto Venere e le tre isole della regione: Palmaria, Tino e Tinetto, tutte troppo piccole per consentire la possibilità di un insediamento abitativo. Rimaste pressoché incontaminate, le isole preservano antiche fortificazioni, offrendo spettacolari coste e splendide spiagge balneabili. A Palmaria, è possibile visitare in barca la Grotta Azzurra, mentre all’isola del Tinetto si possono praticare immersioni nelle acque cristalline.
Le celeberrime Cinque Terre offrono sicuramente i panorami più unici della Liguria. Tuttavia, non sono solo i cinque borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso a rappresentare una ricchezza da salvaguardare: l’intera zona, in provincia di La Spezia, dal 1999 è stato istituito come Parco Nazionale delle Cinque Terre, l’unico della regione.
Il Parco è attraversato da numerosi sentieri che consentono di inoltrarsi nella vegetazione costiera e di godere di panorami mozzafiato a picco sul mare. In particolare, il Sentiero Azzurro è un percorso escursionistico da percorrere a piedi, che collega i cinque paesi, consentendo di giungere anche ad antri costieri dalle acque limpidissime. Il territorio del Parco è anche l’habitat di numerose specie di uccelli marini, tra cui la Sula dal caratteristico capo giallo e la Berta minore. Nei suoi boschi, invece, trovano rifugio le più consuete specie faunistiche dei boschi italiani: cinghiali, faine e donnole.
La Liguria fu abitata fin da tempi antichissimi dalla popolazione dei Liguri. Le barriere naturali della regione non fermarono, tuttavia, la potenza dell’Impero romano che conquistò il territorio nel 250 a.C.
Essendo un’area geograficamente strategica per la sua posizione, da sempre, la Liguria ha rappresentato un luogo molto ambito.Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi si sono succeduti nel tempo, fino a quando Genova impose la propria autonomia di stato indipendente nel 1099, divenendo Repubblica Marinara, oltre che una delle maggiori potenze commerciali del Mediterraneo.
La regione ha dato i natali a uno dei maggiori protagonisti della storia. A Genova, infatti, nacque l’esploratore e navigatore Cristoforo Colombo le cui imprese segnarono, per convenzione, la fine del Medioevo. La Repubblica di Genova perse la sua indipendenza solo con la discesa di Napoleone in Italia che proclamò la Repubblica Ligure, successivamente annessa all’Impero francese nel 1805.
La Liguria è, inoltre, la terra natìa di due protagonisti del Risorgimento italiano: Giuseppe Mazzini e Goffredo Mameli, entrambi genovesi.Il primo fu una figura centrale durante i moti rivoluzionari che fecero emergere lo spirito e il sentimento patriottico italiano. Il secondo mise in versi questo stesso sentimento in quello che, con le musiche di Michele Novaro, diventerà l’inno della futura Repubblica Italiana.
Durante la Seconda guerra mondiale, la città di Genova ha subito gravi bombardamenti, raccontati spesso dai suoi poeti. Simbolo della sofferenza della città è la statua di Enea e Anchise, in Piazza Bandiera a Genova. La piazza venne pesantemente distrutta ma, inspiegabilmente, la statua fu ritrovata integra tra le macerie. La Liguria, grazie al porto di Genova, è parte del triangolo industriale insieme a Torino e Milano. Ad oggi, rimane un importante punto di snodo per i traffici commerciali marittimi e l’industria, grazie ai porti di Genova, Savona e La Spezia.
Altri grandi personaggi della cultura vantano la propria origine ligure: Eugenio Montale, poeta premio Nobel nato a Monterosso, una delle Cinque Terre; Niccolò Paganini, virtuoso violinista e compositore; Fabrizio De André, cantautore genovese, punto di riferimento per la cultura musicale italiana; Renzo Piano, architetto di fama mondiale che ha voluto omaggiare la sua regione con la progettazione del nuovo Ponte Morandi, dopo la grave tragedia del crollo del viadotto nel 2018.
Partendo dal capoluogo Genova, le città della Liguria si sviluppano seguendo il territorio scosceso, con edifici alti e stretti, che si abbarbicano sui pendii che le circondano.
Genova si sviluppa tra il porto e le colline sullo sfondo. È una città signorile e, dal 2006, il suo centro storico è patrimonio mondiale dell’UNESCO insieme ai 42 Palazzi dei Rolli. Questi ultimi sono un sistema architettonico e urbanistico di palazzi nobiliari, progettati in modo da seguire il naturale andamento dei declivi su cui la città sorge. Erano destinati, tra l’altro, a fungere da sedi privilegiate per le visite ufficiali di Stato.

Veduta del Porto di Genova
Costruiti a cavallo tra Rinascimento e Barocco, si trovano oggi su via Garibaldi, la più elegante della città, all’epoca denominata “Strade Nuove”. Oggigiorno, i Palazzi sono visitabili in determinati periodi dell’anno grazie a tour e visite guidate.
A poca distanza da questa raffinata via principale, scendendo verso il porto, si trova la famosa “Via del campo”, celebre anche per l’omonima canzone di De André. La sua atmosfera della Città Vecchia è racchiusa nelle tipiche vie strette denominate “caruggi”. Numerosi sono anche i parchi che colorano la città di verde e dai quali si può godere di spettacolari viste su Genova. Immancabile è una visita all’Acquario di Genova che ospita numerose specie di pesci rari, come il surreale pesce luna.
La Riviera di Levante è dominata in buona parte dal Parco Nazionale delle Cinque Terre che comprende i borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, espressione più autentica dell’antica cultura dei pescatori.
Oggi, costituiscono una meta turistica molto apprezzata da visitare, ad esempio, nel periodo del Maggio dei Parchi, un momento ricco di iniziative e proposte per gli amanti della natura.
Portofino è la perla della Riviera di Levante, meta del turismo di lusso, raggiungibile con un piacevole viaggio in traghetto da Genova. Come suggerisce il nome, la cittadina si articola lungo il porto, in cui spesso si trovano ormeggiate gli yacht di star internazionali.
Anche Portovenere nasce come porto in un’insenatura riparata, situata proprio all’inizio della Riviera di Ponente. Da qui, si possono già scorgere le Cinque Terre, soprattutto dalla chiesa di San Pietro, edificata su un suggestivo promontorio sul mare.
La città si affaccia sul Golfo dei Poeti, così chiamato perché i suoi paesaggi hanno ospitato e ispirato scrittori come Mary Shelley, D.H. Lawrence e poeti italiani come Montale e Petrarca. Su questo luogo ruotano diverse leggende anche attorno ad alcuni grandi personaggi. Tra le più singolari, quella secondo cui il poeta inglese Byron attraversò a nuoto la costa delle Cinque Terre. Indipendentemente da quale sia la verità, di sicuro, le immagini offerte dal Golfo sono state uno stimolo al “forte sentire” di questi influenti autori.
Fulcro della Riviera di Levante è il Porto Mirabello di La Spezia, dominato dal Castello di San Giorgio, i cui resti più antichi risalgono all’epoca medievale. L’ingresso al centro storico, articolato intorno alle antiche mura del castello, è segnato invece dal moderno Ponte Thaon di Revel, particolarmente suggestivo di sera quando la sua delicata illuminazione accompagna i pedoni verso la passeggiata Morin. La storia della città è profondamente legata al mondo navale, come testimonia il Museo Tecnico Navale che custodisce una notevole collezione di modellini e armi subacquee.
Ventimiglia, al confine con la Francia, è la porta occidentale d’Italia. Questa città di frontiera ha origini antichissime che risalgono all’epoca romana come testimoniano, tra l’altro, i resti dell’antica via Julia Augusta e il Museo Civico Archeologico Giacomo Rossi.
Una visita a Sanremo, invece, non può che essere legata ai luoghi del celeberrimo Festival della Canzone Italiana, appuntamento immancabile, ogni anno, dal 1951.
Il Teatro Ariston è il luogo più simbolico e rappresentativo della manifestazione canora. Tuttavia, Sanremo grazie alla sua una lunga e consolidata tradizione florivivaistica, in particolare di garofani e rose.
Poco conosciuto, ma indubbiamente degno di interesse, è il borgo Bussana Vecchia o “borgo degli artisti”. La cittadina, dopo essere stata abbandonata in seguito a un violento terremoto nel XIX secolo, è diventata, dagli anni ’50, dimora di numerosi artisti che hanno trasformato le sue vie in un atelier a cielo aperto. Il piccolo borgo, frazione del comune di Sanremo, è aperto ai visitatori che vogliono immergersi in una sorta di mondo parallelo di abitazioni e strade variopinte.
Un’altra cittadina unica nella regione è quella di Sestri Levante o “città delle due baie” perché si affaccia sui due lati della piccola penisola del Golfo del Tigullio.
Il pesto alla genovese è, senza alcun dubbio, uno dei cavalli di battaglia della gastronomia ligure. Elaborato da pochi e semplici ingredienti – basilico, parmigiano, pinoli e olio – è il condimento perfetto per le trofie o le trenette, pasta tipica della regione. Nei vari paesini potrai trovare produzioni artigianali di pesto dal sapore intenso e raffinato, caratterizzato soprattutto dalla sua genuinità.

Trofie al pesto, piatto tipico ligure
Una specialità, la cui attribuzione è oggetto di accesi dibattiti con altre località, è la farinata, chiamata torta di ceci a Livorno e fainè a Sassari. Una leggenda popolare racconta che questo piatto, a base di farina di ceci, cotto nel forno a legna in tipiche teglie tonde, abbia avuto origine a seguito di un incidente in mare. Nel bastimento di una delle navi che attraversava il Mediterraneo, alcuni barili di farina di ceci finirono in acqua. I marinai, per non perdere le proprie scorte di cibo, raccolsero questo “impasto” che si era formato per poi cuocerlo. Così sarebbe nata la ricetta che spiegherebbe anche il perché proprio tre realtà portuali se ne contendano la paternità.
Un altro prodotto da forno tipico è la focaccia alla genovese che si differenzia dalla normale pizza bianca per la sua consistenza, morbida e spugnosa e per l’emulsione di olio d’oliva con cui è preparata.
I vini doc della regione provengono soprattutto da vitigni a “bacca bianca”. In particolare, il Vermentino e l’Albarola sono perfetti per accompagnare i piatti di pesce fresco e a km 0. Le colline di tutta la Liguria sono destinate alla coltivazione di vitigni, soprattutto la Val Polcevera, il Golfo del Tigullio e la Riviera di Ponente.
Essendo Genova uno dei porti principali d’Italia, la Liguria ha un sistema di trasporti eccellente.
È collegata via mare alla Sardegna e alla Corsica; da qui, infatti, partono crociere che solcano tutto il Mediterraneo.
Genova è collegata alla Riviera di Ponente tramite l’autostrada A10, anche detta “Autofiori”, mentre l’autostrada A12 collega Roma e il capoluogo ligure.
Inoltre, è servita dalla stazione ferroviaria di Piazza Principe, la principale della città e che funge anche come nodo di scambio per arrivare al nord Italia. I due aeroporti civili della regione sono quello di Genova e di Villanova d’Albenga.
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