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Il centro storico di Cagliari è l’ideale per concedersi una passeggiata rilassante, mentre nelle vicinanze si nascondono le sterminate spiagge di sabbia bianca e le incantevoli calette del Golfo degli Angeli. Grazie alla sua prolungata esposizione al fenomeno dell’Eliofania, Cagliari può vantare oltre 2.500 ore di sole durante l’anno. Non a caso, sono moltissime le attività che utilizzano il sole come appellativo.

Veduta della città di Cagliari
Questo fenomeno climatico consente di godere di giornate calde anche quando si visita la città a settembre o ottobre, regalando l’atmosfera tipica di un’estate ancora al culmine. Tuttavia, anche durante l’inverno, il clima temperato e i tramonti mozzafiato ti consentono di esplorare la città e l’entroterra con le loro ricche tradizioni culturali e culinarie.
La città di Cagliari rappresenta il fulcro della modernità e del collegamento con ciò che i sardi definiscono “il continente”. Ospitando le istituzioni regionali, le principali industrie e il porto centrale, la città custodisce un’identità forte, variegata e ricca di sfumature in ciascuno dei suoi 31 quartieri.
Il centro storico si articola nei quattro quartieri di Castello, Marina, Villanova e Stampace. Nonostante la distanza ravvicinata, la suddivisione della città ha un impatto significativo sia a livello urbanistico che sull’identità dei luoghi e dei suoi abitanti.
Il quartiere di Castello (Casteddu de Susu) prende il nome dalla sua posizione rialzata rispetto al resto della città, essendo situato su di un colle calcareo, nonché per il suo ruolo di rilievo sin dalla sua fondazione nel XIII secolo ad opera della Repubblica di Pisa. Al quartiere si accede attraverso le scalinate del Bastione di Saint Remy, altra testimonianza storica risalente al XIX secolo. Lo sforzo della salita è ampiamente ricompensato dalla meta finale: Terrazzo Umberto I che regala una vista a 360 gradi sulla città e sul porto. L’accesso è possibile anche attraverso comodi ascensori posizionati lungo le mura che abbracciano il quartiere.

Bastione di Saint Remy
Il quartiere di Castello è dominato dalla presenza delle Torri dell’Elefante e di San Pancrazio, entrambe risalenti all’epoca della fondazione pisana. La prima, in particolare, prende il nome dalla statua calcarea di un elefante posta su uno dei lati dell’edificio, oggi aperto alle visite guidate.
Scendendo da Via Giuseppe Manno, la via dello shopping della città in cui trovare le maggiori firme dell’abbigliamento, si arriva poi a Piazza Jenne, cuore pulsante del centro storico. Il lungo viale che si estende dalla piazza al mare, Largo Carlo Felice, fa da spartiacque tra i quartieri di Marina e Stampace.
Quest’ultimo comprende il porto e la stazione ferroviaria di Cagliari, ed è considerato il quartiere etnico della città. Tappa obbligatoria durante la visita a Stampace è la gelateria BreBè, tra le migliori gelaterie di Cagliari, dove si può gustare il gelato preparato con latte di pecora.
Altrettanto multietnica, la Marina si affaccia con le sue strette stradine sul lungomare. Oggi è uno dei quartieri più vivaci di Cagliari, ricco di negozi di artigiani sardi o negozi etnici e locali in cui gustare le specialità tipiche. Il quartiere conserva gli edifici risalenti all’epoca rinascimentale, destinati alle famiglie dei pescatori e dei lavoratori, quando la città e l’isola erano sotto l’influenza spagnola.
L’architettura, caratterizzata da case basse e colorate e da tranquille piazzette, si estende anche nel quartiere di Villanova. Passeggiando lungo le sue vie in salita verso il quartiere di Castello, un’atmosfera artistica pervade l’ambiente e riempie lo sguardo.
La domenica mattina, il quartiere del Nuovo Borgo Sant’Elia si anima grazie al Mercato rionale di Viale Trento, situato nelle vicinanze dello stadio comunale. Tra le bancarelle di questo mercatino, troverai una vasta gamma di oggetti, sia nuovi che usati, dalle componenti elettroniche ai prodotti della tradizione sarda. Tuttavia, la vera attrattiva risiede nell’opportunità di immergersi autenticamente nella vita della città, scoprendo punti di interesse meno turistici e che rappresentano una parte importante della quotidianità dei cagliaritani.

Veduta del porto di Cagliari
Sul territorio cagliaritano sorgono due parchi che, oltre al refrigerio, ti permettono di scoprire aspetti unici del territorio e della storia locale. Il Parco Naturale Molentargius-Saline è un’oasi naturalistica appena fuori dalla città, sorta intorno alle vasche utilizzate in passato per l’estrazione del sale, sfruttando le peculiarità naturali della zona. Attualmente le saline non sono più in funzione, ma gli edifici storici sono accessibili ai visitatori come attrazioni del parco.
La vera sorpresa è, però, nello scorgere centinaia di fenicotteri nelle vasche. Questi affascinanti uccelli esotici hanno scelto l’area a est di Cagliari come luogo di nidificazione e sosta durante le loro migrazioni. Sono davvero pochi i siti in Italia in cui è possibile ammirare tali animali.
Il Parco comunale di Tuvixeddu, nel quartiere di Sant’Avendrace, custodisce preziosi reperti archeologici della più estesa necropoli fenicia nel bacino del Mediterraneo. Posizionato su un’altura, potrai esplorare i resti di questa antica civiltà attraverso percorsi appositamente concepiti.
La principale destinazione marina della città è la spiaggia del Poetto, una striscia di sabbia bianca lunga circa 9 chilometri con aree sia attrezzate che libere. La sabbia fine e chiara si sposa con acque cristalline e azzurre. I locali sul lungomare dispongono di vari punti di ristoro per gustare specialità tipiche, come la fregola arricchita da numerose varietà di crostacei o pesce, oppure per godere di una serata di musica in riva al mare.

Spiaggia del Poetto
Il Poetto è dominato dal profilo della Sella del Diavolo, un promontorio che si eleva a 135 metri sul livello del mare. Potrai esplorare questa sporgenza attraverso diversi sentieri escursionistici e lasciarti affascinare dalle acque limpide del mare sottostante, rese ancora più ammalianti dall’inconfondibile profilo dell’altura.
Per chi cerca una natura più selvaggia e spiagge appartate, la costa ovest è punteggiata da una serie di calette che regalano acque trasparenti e panorami incontaminati. Cala Bernat è forse la più suggestiva: sormontata da un faro, raggiungibile a piedi tra la bassa vegetazione sul pendio lungo il litorale, concede l’opportunità di rilassarti tra gli scogli e la sabbia.
Poco distante da Cagliari, invece, puoi vivere un’esperienza della Sardegna più autentica con le testimonianze della misteriosa civiltà nuragica che ha abitato queste terre millenni fa. Le tombe dei giganti di Is Concias a Quartucciu e la Domus de Janas di S’acqua ‘e is Dolus di Settimo San Pietro offrono la possibilità di immergersi in piacevoli escursioni tra la natura tipica della costa, alla scoperta dei reperti archeologici della civiltà più affascinante dell’isola.
Con i suoi quartieri storici, le sue spiagge paradisiache e con la forte identità che la contraddistingue, Cagliari è sicuramente una tappa da aggiungere al tuo viaggio in Sardegna.
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